
Il Presidente Andrea Pantano interverrà alla conferenza stampa del 28 ottobre a Palazzo Madama. Al centro del confronto, inclusione sportiva, accesso ai servizi e diritto delle persone con autismo a costruire il proprio futuro.
Roma, 22 ottobre 2026 – Lo sport come diritto, occasione di crescita e strumento concreto di partecipazione alla vita sociale. È questa la prospettiva con cui Libertas prenderà parte alla conferenza stampa “Autismo: il diritto a un progetto di vita”, in programma mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17.00, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, a Roma.
L’iniziativa, promossa dalla senatrice Concetta Damante e dal senatore Luigi Nave, Presidente dell’Intergruppo parlamentare “Disturbi dello spettro autistico modelli di presa in carico”, affronterà alcune questioni fondamentali per la qualità della vita delle persone con autismo e delle loro famiglie: l’inclusione nello sport, le opportunità di partecipazione oltre il contesto scolastico, la semplificazione dell’accesso alle terapie e il delicato tema del “Dopo di noi”.
Il Presidente Andrea Pantano sarà tra i relatori della conferenza per raccontare e ribadire il ruolo imprescindibile dello sport come strumento per il pieno esercizio dei diritti fondamentali di ogni cittadina e cittadino. Pantano porterà quindi il contributo di Libertas a una riflessione nella quale lo sport assume un significato preciso in termini di possibilità, opportunità, crescita e autodeterminazione.
Per Libertas, parlare di inclusione significa interrogarsi sulle condizioni che consentono a ogni persona di partecipare, sviluppare le proprie capacità, costruire relazioni e sentirsi parte di una comunità. Lo sport può rappresentare uno spazio privilegiato per realizzare queste condizioni, purché sia realmente accessibile, capace di accogliere le differenze e attento ai bisogni individuali.
L’inclusione sportiva non può limitarsi alla possibilità di accedere a un’attività, ma deve tradursi nel diritto di viverla pienamente, attraverso percorsi adeguati, figure educative preparate, ambienti accoglienti e opportunità di partecipazione continuativa.
In questa direzione, il mondo dell’associazionismo sportivo dilettantistico può svolgere un ruolo importante, contribuendo a costruire reti territoriali nelle quali famiglie, associazioni, istituzioni e professionisti collaborino per superare gli ostacoli che ancora oggi limitano la partecipazione delle persone con disabilità.
La presenza di Pantano al Senato si inserisce in una visione dello sport come agenzia educativa e presidio sociale, capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita e di contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli, solidali e inclusive.
Il tema del progetto di vita richiama, infatti, una responsabilità collettiva: garantire alle persone con autismo non soltanto servizi e interventi di sostegno, ma anche opportunità di autodeterminazione, relazioni significative, autonomia e partecipazione sociale, nel rispetto delle aspirazioni e delle caratteristiche di ciascuno.
La conferenza vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, sportivo, sanitario ed educativo, in un confronto multidisciplinare volto a individuare prospettive e strumenti per rendere sempre più concreti i diritti delle persone con autismo.
Partecipare a questo confronto significa ribadire che lo sport è parte integrante di una società che riconosce il valore di ogni persona e il diritto di ciascuno a costruire il proprio futuro.
Per chi vorrà seguire l’intervento del nostro Presidente, la conferenza sarà trasmessa anche in diretta streaming sul sito webtv.senato.it





