Sabato 3 ottobre la quinta edizione della Cerimonia: 3.000 atleti provenienti da tutta Italia sfileranno sulla pista dello Stadio Olimpico.

Roma, 2 ottobre 2026,

Quindicimila persone attese sugli spalti e 3.000 atleti provenienti da tutta Italia pronti a sfilare sulla pista dello Stadio Olimpico di Roma.

Sono i numeri della quinta edizione della Cerimonia dei Campioni Libertas, in programma sabato 3 ottobre.
Un appuntamento che, anno dopo anno, è diventato uno dei momenti più attesi dalla grande comunità Libertas: una giornata di festa nata per celebrare i risultati sportivi, ma soprattutto per dare riconoscimento all’impegno quotidiano di associazioni sportive, famiglie, tecnici, dirigenti, volontari e ragazzi che continuano a credere nei valori dello sport.
Saranno proprio gli atleti i grandi protagonisti della giornata. In 3.000 sfileranno sulla pista dello Stadio Olimpico, vivendo l’emozione di entrare da protagonisti in uno dei luoghi simbolo dello sport italiano.

«Questa quinta edizione rappresenta per noi un traguardo importante, ma soprattutto la conferma di quanto la nostra comunità senta il bisogno di ritrovarsi e riconoscersi nei valori dello sport – dichiara Andrea Pantano, Presidente del Centro Nazionale Sportivo Libertas –. Dietro ognuno dei nostri atleti ci sono una famiglia, un tecnico, un dirigente, un’associazione. Ci sono persone che ogni giorno dedicano tempo, energie e passione per offrire soprattutto ai più giovani un luogo nel quale crescere. Portare tutto questo allo Stadio Olimpico significa dare il giusto riconoscimento a un mondo che svolge una funzione educativa e sociale straordinaria. Lo sport crea legami, costruisce comunità e può essere uno dei più potenti strumenti di coesione e di pace sociale».

Alla manifestazione parteciperà, per il terzo anno consecutivo, Giuseppe Conte, Presidente del Movimento 5 Stelle.

Dopo le due precedenti edizioni allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, Conte sarà nuovamente presente alla Cerimonia dei Campioni Libertas, quest’anno allo Stadio Olimpico di Roma.

Una continuità di partecipazione che testimonia l’attenzione verso la comunità Libertas e il mondo dello sport dilettantistico che essa rappresenta, riconoscendone il valore sociale e il lavoro svolto ogni giorno dalle associazioni sportive nei territori, al fianco dei giovani e delle famiglie.

A rendere ancora più suggestivo uno dei momenti centrali della giornata saranno le musiche di una prestigiosa Banda istituzionale dello Stato, la Banda Musicale del Corpo di Polizia Penitenziaria, che accompagnerà la grande sfilata dei 3.000 atleti sulla pista dello Stadio Olimpico.
Un grande colpo d’occhio, con migliaia di atleti sulla pista e le loro famiglie e associazioni sugli spalti, per raccontare la dimensione di un movimento che vive ogni giorno nelle palestre, nei campi, nelle piscine e negli impianti sportivi di tutto il Paese.
La quinta edizione della Cerimonia vuole infatti ribadire un messaggio preciso: lo sport non è fatto soltanto di medaglie, classifiche e risultati.
Dietro ciascuno dei 3.000 atleti che sfileranno all’Olimpico c’è molto di più.

Ci sono famiglie che accompagnano e sostengono i propri ragazzi, tecnici che dedicano tempo e competenze alla loro crescita, dirigenti e volontari che rendono possibile la vita delle associazioni.

Ci sono realtà sportive che, spesso lontano dai riflettori, rappresentano un punto di riferimento per intere comunità.
È questa grande rete che Libertas vuole portare simbolicamente al centro dello Stadio Olimpico.

Lo sport dilettantistico rappresenta un presidio educativo e sociale fondamentale: insegna il rispetto delle regole e dell’altro, crea relazioni, favorisce l’inclusione, contrasta l’isolamento e offre soprattutto alle nuove generazioni luoghi nei quali crescere, confrontarsi e imparare a stare insieme.
Per questo lo sport può essere anche uno straordinario veicolo di coesione e di pacesociale.

Dove c’è un’associazione sportiva ci sono persone che si incontrano, differenze che convivono, generazioni che dialogano e ragazzi che possono trovare adulti di riferimento, relazioni e una comunità alla quale appartenere.
Ed è questo, prima ancora delle medaglie, il valore che Libertas vuole celebrare.

Giunta alla quinta edizione, la Cerimonia dei Campioni è ormai un appuntamento nel quale la comunità Libertas si riconosce e si ritrova, capace di riunire atleti, famiglie e associazioni provenienti da tutta Italia e di restituire visibilità al lavoro che ogni
giorno viene svolto alla base del sistema sportivo.

Quindicimila persone sugli spalti, 3.000 atleti sulla pista e centinaia di associazioni insieme nello stesso luogo per celebrare non soltanto chi ha conquistato un titolo, ma tutti coloro che ogni giorno scelgono di credere nello sport e nei suoi valori.
Sabato 3 ottobre, per la quinta volta, saranno loro i protagonisti.
Questa volta, nel cuore dello sport italiano: lo Stadio Olimpico di Roma.

Ufficio Stampa
Annalisa Magni
ufficiostampa@libertasnazionale.it

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