
Prende forma il programma dei Seminari Judo Libertas 2026/27, un percorso nazionale dedicato alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti tecnici, con l’obiettivo di mettere sempre più al centro il valore educativo e sociale della pratica sportiva.
Il progetto nasce dalla volontà di costruire, attraverso il Judo, una rete di tecnici capaci non solo di trasmettere competenze sportive, ma anche di accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in un percorso di crescita, responsabilità e cittadinanza.
Il primo appuntamento in Lombardia e Veneto
Il calendario si apre in Lombardia, presso la sede ASD Orpas di via Cagliero 26, Milano, con due giornate di formazione in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026.
Sabato 19 settembre, dalle 15.00 alle 18.00, il seminario affronterà diversi temi legati alla dimensione europea dello sport, all’evoluzione della figura del tecnico e agli aspetti metodologici dell’insegnamento.
Ad aprire i lavori sarà il Segretario Generale UPKL, con un intervento dedicato alla visione europea dello sport come strumento di educazione e cittadinanza.
Seguirà l’intervento del Coordinatore Nazionale Educatori Sociali Sportivi Libertas, dedicato all’evoluzione del ruolo del tecnico sportivo e alla presentazione del programma ESSC – Educatori Sociali Sportivi.
La parte tecnica sarà affidata al M° Alfredo Vismara, 9° Dan, e al M° Celso Mazzola, 7° Dan – ESSC 4° Livello, che proporranno un approfondimento sui metodi di lavoro.
La seconda giornata, domenica 20 settembre, dalle 9.00 alle 12.00, sarà invece dedicata alla didattica e alla pedagogia.
Il M° Aldo Piatti, 8° Dan – ESSC 4° Livello, affronterà il tema della Pedagogia della Facilitazione e dei meccanismi dell’apprendimento, offrendo strumenti e riflessioni utili alla quotidiana attività degli insegnanti.
A seguire, il Dott. Emanuele Grazioli, 4° Dan e laureato magistrale in Scienze Pedagogiche, svilupperà il tema “Educare con il Judo”, sottolineando la funzione educativa della disciplina e il ruolo che il tecnico può svolgere nel percorso di crescita dei propri allievi.
Un percorso nazionale
Il programma proseguirà nei prossimi mesi con altri appuntamenti sul territorio nazionale.
Per quanto riguarda Liguria e Piemonte, sono ancora in fase di definizione le date e la logistica.
In Sicilia, il seminario è previsto per l’inizio della primavera 2027, mentre in Puglia l’appuntamento è previsto per la primavera inoltrata 2027.
L’obiettivo è quello di creare un percorso formativo diffuso, capace di coinvolgere progressivamente le diverse realtà territoriali e di favorire il confronto tra insegnanti, educatori e operatori sportivi.
I costi di partecipazione
Il contributo previsto per ogni seminario è:
- € 15,00 per aspiranti insegnanti iscritti Libertas;
- € 25,00 per insegnanti iscritti Libertas;
- € 25,00 per aspiranti insegnanti non iscritti Libertas;
- € 35,00 per insegnanti non iscritti Libertas.
Il contributo richiesto contribuirà a sostenere il rimborso delle spese dei docenti coinvolti nel progetto.
Dal tatami alla comunità
Il progetto dei Seminari Judo Libertas 2026/27 vuole quindi andare oltre la semplice formazione tecnica.
Il Judo, attraverso i suoi principi e la relazione educativa che si sviluppa sul tatami, può diventare uno strumento concreto per promuovere rispetto, responsabilità, inclusione, autonomia e partecipazione.
In questa prospettiva, la figura dell’insegnante tecnico assume un ruolo sempre più importante: non soltanto maestro di una disciplina sportiva, ma educatore e punto di riferimento all’interno della comunità.
Come sottolinea lo spirito del progetto:
“Ogni Maestro che partecipa contribuisce alla costruzione di una rete nazionale di Educatori Sociali Sportivi, capace di mettere in dialogo sport, famiglie, scuola, istituzioni e comunità locali.”
È questa la sfida dei Seminari Judo Libertas 2026/27: formare tecnici più consapevoli, rafforzare la dimensione educativa del Judo e costruire una rete nazionale al servizio dello sport e della comunità.
Il Coordinatore
Aldo Piatti
3425571087




