Un’assemblea delle grandi occasioni ha celebrato il 60° di fondazione della Polisportiva Libertas Cernuschese, una delle più belle realtà sportive Libertas del panorama lombardo. Nata nel 1955 con il nome “Libertas” che ancora oggi porta con orgoglio, ma soprattutto che incarna i valori dell’Ente in modo encomiabile. L’ex presidente regionale Giuseppe Danesi, in rappresentanza del presidente nazionale Luigi Musacchia, nel consegnare la targa ricordo del Centro Nazionale, ha tenuto a sottolineare questi elementi mettendo in risalto in particolare i valori di democraticità, partecipazione e spirito volontaristico che contraddistinguono questa associazione lecchese. Molte le autorità presenti a testimoniare stima e gratitudine alla Libertas di Cernusco Lombardone guidata da oltre 10 anni dell’encomiabile Luigina Viganò Sironi. In ambito politico oltre all’attuale sindaco di Cernusco Lombardone Giovanna De Capitani e alla delegata per lo sport Renata Valagussa, erano presenti gli ex sindaci Antonio Conrater, Angelo Guzzon e Sergio Bagnato. Il settore sportivo era rappresentato dal presidente regionale Fidal Maria Grazia Vanni, da quello provinciale Gianpaolo Riva, dal delegato provinciale Coni Elvio Prisco. In vario modo tutti gli intervenuti hanno ringraziato la Polisportiva Libertas Cernuschese per il prezioso e qualificato lavoro sportivo e formativo verso i giovani e non solo dal momento che ha un florido gruppo amatoriale e una attivissima sezione turistica che vivacizza il tempo libero soprattutto della terza età. L’assemblea è stata anche l’occasione per effettuare una seria di riconoscimenti ai dirigenti di lungo corso che hanno contraddistinto la storia della polisportiva e una ventina premiazioni agli atleti che si sono distinti nella stagione scorsa, tra cui spiccano la campionessa italiana cadette di salto in alto Elena Riva e il campione nazionale Libertas di corsa campestre Francesco Zanella.
Un simpatico ritrovo conviviale in un ristorante caratteristico della zona ha concluso una giornata significativa con un arrivederci al prossimo appuntamento celebrativo dei settant’anni come la Libertas Nazionale.




