
Il provvedimento nasce dalla volontà di dare una struttura più chiara e organizzata al movimento, definendo regole e riferimenti utili a valorizzare il lavoro svolto quotidianamente da tecnici, atleti e società sportive.
Il Judo Libertas rappresenta una realtà che può contare su competenze, esperienza e capacità tecniche di rilievo. Un patrimonio che merita di essere tutelato e sviluppato attraverso un’organizzazione capace di favorire la crescita del settore e di creare le condizioni per un futuro ancora più solido.
In questa direzione si inserisce l’iniziativa promossa da Aldo Piatti, coordinatore nazionale, che punta a rendere il regolamento uno strumento concreto per migliorare l’ordine e il coordinamento delle attività, dando maggiore valore alle qualità già presenti all’interno del movimento.
L’obiettivo non è soltanto quello di stabilire regole più definite, ma anche di creare le basi per una gestione più efficace, capace di sostenere lo sviluppo del judo e di valorizzare le persone che ogni giorno contribuiscono alla sua diffusione.
La deliberazione del nuovo regolamento segna quindi un passaggio importante per il Judo Libertas. Ora l’attenzione si sposta sulla sua applicazione, con la prospettiva di costruire un settore più organizzato, valorizzando le competenze e le potenzialità di una disciplina che rappresenta una componente significativa del mondo delle arti marziali.
Organizzazione, chiarezza e valorizzazione delle competenze: sono queste le direttrici che accompagnano il nuovo percorso del Judo Libertas, con l’intento di trasformare le qualità del movimento in un punto di forza per la crescita futura.




