
Si è svolta a Palermo la manifestazione dal titolo “Prima le persone”, un importante momento di confronto dedicato ai temi della disabilità, dell’inclusione, dello sport e della costruzione di una società sempre più attenta ai diritti e ai bisogni delle persone.
L’iniziativa, organizzata dal Ministero per le Disabilità, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, della scuola, dello sport e del Terzo settore, con l’obiettivo di mettere al centro la persona e il suo progetto di vita, superando ogni forma di marginalizzazione.
Il programma ha affrontato diversi temi, dalla riforma della disabilità e al progetto di vita ai rapporti tra associazionismo e territorio, fino allo sport come strumento di inclusione e alle testimonianze di persone che, attraverso il proprio percorso, hanno dimostrato il valore dell’inclusione.

L’intervento del professor Pino Mangano
Particolarmente interessante, per il mondo della Libertas, è stato l’intervento del professor Pino Mangano, presidente della Libertas Sicilia , inserito nella sessione dedicata a “Sport e inclusione”.
Un contributo che ha sottolineato ancora una volta il ruolo fondamentale dello sport non soltanto come attività agonistica, ma soprattutto come strumento educativo, sociale e di partecipazione. Attraverso lo sport, infatti, è possibile creare occasioni di incontro, abbattere barriere e favorire una reale integrazione delle persone con disabilità.

La presenza di Mangano ha rappresentato un momento significativo per la Libertas, da sempre impegnata nella promozione dello sport come strumento di crescita della persona e di costruzione di comunità inclusive.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle esperienze concrete portate avanti sul territorio e della necessità di creare una rete sempre più forte tra istituzioni, associazioni, società sportive, famiglie e operatori, affinché l’inclusione non rimanga soltanto un principio, ma diventi una pratica quotidiana.
Mettere la persona al centro
Il messaggio emerso dalla manifestazione è racchiuso proprio nel titolo: “Prima le persone”. Un concetto che richiama la necessità di guardare alla disabilità non attraverso i limiti, ma attraverso le capacità, le aspirazioni e i progetti di vita di ciascun individuo.
La giornata palermitana ha così rappresentato un’occasione per condividere esperienze e buone pratiche e, soprattutto, per ribadire che inclusione significa offrire a ogni persona la possibilità di partecipare pienamente alla vita della comunità.
Per la Libertas, la partecipazione all’iniziativa e l’intervento del professor Pino Mangano confermano l’importanza di continuare a investire nello sport come veicolo di autonomia, socialità, benessere e inclusione, con la persona sempre al centro




