Il mondo dello sport piange la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano e dell’Inter.

Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella Tragedia di Superga, Sandro Mazzola ha scritto a sua volta pagine indelebili della storia del calcio. Con la maglia nerazzurra, indossata dal 1961 al 1977, ha conquistato quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, diventando uno dei simboli più amati dell’Inter.

Grande protagonista anche con la Nazionale italiana, Mazzola ha collezionato 70 presenze e 22 gol, contribuendo alla conquista del Campionato Europeo del 1968 e partecipando a tre edizioni dei Mondiali. Indimenticabile la sua esperienza a Messico ’70, dove gli Azzurri, guidati dal commissario tecnico Ferruccio Valcareggi, raggiunsero la finale.

Mazzola è stato inoltre l’unico calciatore italiano e l’unico giocatore di una squadra italiana ad aver segnato in due diverse finali di Coppa dei Campioni, nel 1964 e nel 1967.

Nel 2014 è stato inserito nella Hall of Fame del Calcio Italiano, mentre il CONI lo ha insignito della Medaglia d’Oro al Merito Sportivo per i suoi straordinari meriti.

Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive in programma in Italia nel fine settimana, per rendere omaggio alla memoria di Sandro Mazzola.  Libertas si associa al Coni invitando di osservare un minuti di silenzio in tutte le manifestazioni organizzate dall’Ente.

 

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