
Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Antonino Marzullo, conosciuto da tutti come Comandante Alfa, Formatore di tiro dinamico sportivo della Libertas e figura di riferimento per generazioni di allievi, istruttori e professionisti del settore.
Come ricordano i colleghi formatori Massimiliano Zito, Matteo Grugni e Massimo Pagani, il Comandante ha affrontato con grande riservatezza una malattia devastante, combattendola lontano dai riflettori, con la stessa forza e dignità che hanno sempre contraddistinto la sua vita.
Il Comandante Alfa si è spento il 19 luglio 2026, all’età di 75 anni. Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, originario di Castelvetrano, è stato uno dei fondatori del GIS – Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri, oltre che fondatore dell’A.S.D. Accademia Comandante Alfa, affiliata all’Ente di Promozione Sportiva Libertas.
Conosciuto come “l’uomo ombra” per la sua lunga carriera vissuta con assoluta discrezione, è stato considerato una delle figure più autorevoli nel panorama della sicurezza nazionale e viene ricordato come il carabiniere più decorato d’Italia.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato un profondo cordoglio. Numerosi i messaggi di vicinanza e di affetto giunti da allievi, istruttori, colleghi, istituzioni e cittadini, che lo ricordano come un uomo di straordinario valore, esempio di coraggio, professionalità e dedizione al servizio dello Stato.

L’ultimo saluto al Comandante Alfa sarà celebrato martedì 21 luglio 2026, con la Santa Messa alle ore 10:00 presso la Chiesa di Santa Teresa di Calcutta, in Via della Padula, Livorno.
Da questa mattina è inoltre possibile rendere omaggio alla salma presso il Cimitero dei Lupi (Cimitero della Cigna), in Via Don Aldo Mei 19, Livorno.

Alla famiglia, agli amici, ai colleghi dell’Arma, ai formatori, agli istruttori e a tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerlo e di condividere un tratto del suo cammino, giungano le più sincere condoglianze da parte del Centro Nazionale Sportivo Libertas Aps, e un pensiero di riconoscenza per l’eredità umana e professionale che il Comandante Alfa lascia a tutti noi.



