A Montallegro si è vissuta una giornata di sport, memoria e comunità con il torneo di calcio giovanile 2° Memorial Antonio Cinquemani, dedicato ad Antonio, un ragazzo pieno di vita che un tragico incidente stradale ha portato via troppo presto.
Sul campo, però, il suo sorriso sembrava ancora presente: nei bambini che correvano, nei genitori che applaudivano, nel vociare allegro che ha accompagnato ogni partita.
Un torneo voluto dal cuore

La manifestazione, fortemente voluta dall’Associazione Bovo Marina Montallegro con il supporto della Libertas, ha regalato emozioni e colpi di scena, confermando quanto lo sport possa essere un ponte tra memoria e futuro.

Il torneo si è articolato in tre categorie:

⁠ ⁠Piccoli Amici — Primo posto ex aequo per tutte le squadre partecipanti, in un clima di puro divertimento e amicizia.

⁠ ⁠Primi Calci — Vittoria alla Scuola Calcio Montalbano, che ha superato in finale la Gulino Academy di Sciacca con un emozionante 4-3.

I premi speciali per questa categoria sono andati a:
Salvatore Schifano, Calogero Venturella,Giulio Di Leo, Francesco Lucia,Luana Baglio, i premi individuali a : Giuseppe Sclafani (portiere Rivelazione) Samuele Scalia (Miglior Portiere) Tomas Zambito (Giocatore Rivelazione) Ignazio Naro (Miglio Giocatore) Umberto Borsellino (Miglior giocatore Assoluto)

⁠Pulcini — Trionfo del Bovo Marina, che ha battuto il Porto Empedocle per 5-2 alla presenza del Sindaco di Montallegro Giovanni Cirillo.

I premi speciali per questa categoria sono andati a; Alessio Sorrentino, Adam D’anna, Iatì Giuseppe, Terranova Angelo, Raimondo Marsala, i premi individuali a Marco Salemi (Portiere Rivelazione) Dario Ingraudo (Miglior Portiere) Mattia Cacciabaudo (Giocatore Rivelazione) Rosario Castronovo (Miglio Giocatore) Luca Quadrone (Miglior Giocatore Assoluto)

Toccante la presenza costante della famiglia di Antonio Cinquemani, che con grande sensibilità si è prodigata per accogliere e far stare bene tutti i presenti, offrendo ristoro e bibite fresche.

Un gesto semplice ma profondamente simbolico, capace di trasformare il dolore in cura per gli altri.

Alla cerimonia finale è intervenuto il Vice Presidente Nazionale della Libertas, Amabile Bonafede, che ha ricordato come Antonio fosse un ragazzo pieno di vita e come, proprio oggi, sarebbe stato felice di vedere il campo riempirsi del chiasso e dell’entusiasmo dei bambini.

Un messaggio che ha toccato il cuore dei presenti, sottolineando il valore educativo e umano dello sport.

Bonafede ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a:
⁠Innocenzo Ferraro – Presidente del Bovo Marina
⁠ ⁠Davide Spagnolo
Giuseppe Marrella
per l’impegno, la dedizione e la passione che hanno reso possibile la riuscita della manifestazione.
Appuntamento a tutti i presenti per il prossimo anno.

fonte: www.agrigentosport

 

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