
Una giornata di sport, amicizia e valori autentici ha caratterizzato il 4° Memorial Nino Caternicchia, appuntamento ormai consolidato che ogni anno rende omaggio a una figura rimasta nel cuore della comunità. Un evento che è andato ben oltre il semplice torneo di calcio, trasformandosi in una vera e propria festa dello sport e della condivisione.
Sin dalle prime ore del mattino, il clima che si respirava era quello delle grandi occasioni. Sul terreno di gioco si sono confrontate squadre provenienti da diverse realtà del territorio, accomunate dalla voglia di divertirsi, crescere e vivere una giornata all’insegna del rispetto reciproco.
Più dei risultati e delle classifiche, a vincere è stato lo spirito più autentico dello sport: il fair play, l’amicizia nata tra giovani atleti che fino a poche ore prima non si conoscevano e il sorriso di chi vive il calcio come passione e occasione di crescita.
A rendere ancora più speciale la manifestazione è stato il ricordo costante di Nino Caternicchia. La sua presenza è stata percepita in ogni applauso, in ogni gesto di sportività e in ogni emozione condivisa. Lo sportivo, l’uomo e l’amico continuano infatti a rappresentare un esempio capace di unire generazioni diverse nel segno dei valori più nobili dello sport.
Alla cerimonia conclusiva hanno partecipato numerose autorità istituzionali che hanno sottolineato il valore sociale dell’iniziativa.
Il Vice Sindaco di Ribera, Pier Paolo Alongi, ha evidenziato l’importanza dello sport come strumento fondamentale di prevenzione e promozione della salute, soprattutto tra i più giovani.
La consigliera comunale Giusy Di Grado ha invece rimarcato il ruolo dello sport quale straordinario mezzo di aggregazione sociale e inclusione.
Il Vice Presidente Nazionale della Libertas, Amabile Bonafede, ha ricordato la figura di Nino Caternicchia non soltanto come atleta, ma come uomo che ha lasciato un’impronta significativa nella comunità.
Particolarmente toccante l’intervento di Paolo Caternicchia, che, visibilmente emozionato, ha ringraziato le associazioni partecipanti, gli organizzatori e tutte le famiglie che ogni anno contribuiscono a mantenere vivo questo importante momento di memoria e condivisione.
Presente alla manifestazione anche l’intera famiglia Caternicchia, simbolo di un legame che continua a vivere attraverso lo sport e i giovani protagonisti del Memorial.
Per quanto riguarda il torneo, ad aggiudicarsi la vittoria finale è stata la Scuola Calcio Vincenzo Montalbano, protagonista di un percorso brillante e ricco di qualità tecniche.
Hanno preso parte alla competizione anche Manzil Sindi, Città di Sambuca, Sciacca Soccer, Monti Sicani, Anpiemar Menfi e Nanà Gulino Academy, contribuendo con entusiasmo e correttezza alla riuscita di una manifestazione di elevato livello sportivo e umano.
Al termine della giornata sono stati assegnati anche numerosi riconoscimenti individuali ai giovani che si sono distinti per talento, impegno e comportamento esemplare.
Premi Speciali
Filippo Bilello, Alessandro Guida, Filippo Settecasi, Gioele Gennaro, Salvatore Rizzuto, Sofia Di Maria, Angelo Di Vita, Redwan Erratia, Guglielmo Di Salvo, Federico Coniglio, Marco Tramuta, Francesco Russello, Francesco, Ignazio Puma, Gabriele Capitano, Calogero Cortese, David Macarie e Umberto Borsellino.
Riconoscimenti Individuali
- Angelo Burgio – Portiere Rivelazione
- Gaspare La Rocca – Miglior Portiere
- Gabriele Montalbano e Manuel Fortunato – Miglior Giocatore
- Vincenzo Ruvolo – Miglior Giocatore (Premio Ezio Ruvolo)
- Andrea Barone – Migliore Giocatore Assoluto (Premio Pasticceria Casotti di Cianciana)
Il 4° Memorial Nino Caternicchia si conferma così molto più di un semplice torneo: un evento capace di trasmettere valori, creare legami e mantenere vivo il ricordo di una persona che continua a ispirare, dentro e fuori dal campo.




