
Comunicato Stampa
Premio Eccellenze tecnici Libertas 2026: premiati oltre 500 tecnici sportivi da tutta Italia
Un filo rosso ha attraversato l’intera cerimonia del Premio Eccellenze Tecnici Libertas 2026: la volontà di superare gli ostacoli che ancora oggi limitano l’accesso allo sport come diritto universale, valorizzando le eccellenze del presente con uno sguardo costantemente rivolto al futuro. Presso il Salone d’Onore del CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Centro Nazionale Sportivo Libertas APS ha promosso una giornata di confronto, riconoscimento e progettualità dedicata al ruolo fondamentale dei tecnici sportivi nella crescita educativa, sociale e culturale del Paese.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riconoscimento istituzionale dedicato ad allenatori, istruttori, formatori ed educatori sportivi che, ogni giorno, operano sui territori trasformando lo sport in uno strumento concreto di inclusione, partecipazione, benessere e sviluppo umano. Una comunità di professionisti che contribuisce in maniera determinante alla diffusione dei valori fondanti della Libertas: responsabilità, rispetto, solidarietà e cittadinanza attiva.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente Nazionale Libertas, Andrea Pantano, che ha voluto sottolineare il valore strategico della figura del tecnico sportivo all’interno del sistema sociale italiano.
“Con il vostro spirito innovativo avete contribuito a far crescere la Libertas” – ha dichiarato Pantano – “Questo premio vuole dare riconoscimento a una figura centrale nella vita delle comunità: il tecnico sportivo, non solo professionista della disciplina, ma educatore, guida e punto di riferimento umano e sociale”.
Alla cerimonia hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni sportive e politiche nazionali, tra cui Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, il Senatore Stefano Patuanelli, Vice Presidente Delegato allo Sport, la Sen. Paola Taverna, Vice Presidente Vicaria Delegata alla direzione del Comitato per i rapporti territoriali e coordinamento dei rapporti con le altre forze politiche per le competizioni elettorali regionali e comunali, Paolo Ferrara, Consigliere comunale di Roma e Vicepresidente dell’Assemblea Capitolina, Linda Meleo, Consigliere comunale di Roma Capitale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, già Assessore alle infrastrutture e alla mobilità di Roma Capitale.
Nel suo intervento, il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis ha richiamato il valore dello sport come strumento concreto di inclusione e crescita sociale:
“Lo sport crea opportunità, autonomia e partecipazione. I tecnici sportivi rappresentano un presidio educativo fondamentale e svolgono un ruolo decisivo nel costruire inclusione reale sui territori”.
Anche il Senatore Stefano Patuanelli ha ribadito la necessità di riconoscere lo sport come diritto accessibile a tutti e leva strategica per la coesione sociale:
“Garantire il diritto allo sport significa investire nella qualità delle comunità e nel futuro del Paese. Lo sport territoriale genera inclusione, salute, educazione e partecipazione, soprattutto nelle realtà che hanno più bisogno di strumenti e opportunità”.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla presentazione del Centro Studi Sport Libertas, alla presenza di Fabiana Dadone e del Senatore Stefano Patuanelli, Manuel Tuzi e Vittorio Rosati.
Il progetto, infatti, nasce con l’obiettivo di promuovere analisi, ricerca e sviluppo di nuove politiche sportive orientate all’innovazione sociale e alla riforma del sistema sportivo italiano.
Nel corso del panel istituzionale si è partiti dall’analisi dei primi dati raccolti, sulla necessità di una riforma del mondo sportivo. L’indagine ha evidenziato alcune delle sfide più urgenti: superare le barriere economiche, infrastrutturali e burocratiche che gravano sulle fasce di popolazione più fragili, impedendo l’accesso a un’educazione sportiva e la capillarità della salute pubblica.
Il Centro Studi si propone infatti come uno spazio permanente di confronto e progettazione, capace di mettere in relazione istituzioni, enti sportivi, territori e competenze professionali, contribuendo alla costruzione di una visione dello sport italiano più moderna, inclusiva e orientata ai bisogni delle comunità.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato al progetto nazionale Tech4All, promosso dal Centro Nazionale Sportivo Libertas APS e finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, presentato come modello innovativo di inclusione digitale e partecipazione attiva.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali del Terzo Settore e delle comunità territoriali attraverso percorsi formativi dedicati alla cittadinanza digitale, alle soft skills, alla leadership e all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.
Nel corso del panel dedicato a Tech4All, Sofia Gallizioli, referente attività istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, ha evidenziato il valore strategico della formazione digitale come leva di inclusione e crescita collettiva, sottolineando anche la necessità di investire con continuità nei processi di digitalizzazione e di aprire canali di cofinanziamento capaci di sostenere progettualità che spesso non riescono a rientrare nei bandi tradizionali: “La trasformazione digitale deve diventare una possibilità concreta e accessibile. Per farlo servono competenze, investimenti e strumenti flessibili capaci di accompagnare il Terzo Settore e le comunità territoriali nei percorsi di innovazione e crescita.”
Durante il confronto sono inoltre intervenuti i docenti Luciana Acerra, Claudio Gagliardi e Cristiano D’Aliesio, che hanno approfondito il ruolo della formazione digitale e delle soft skills nello sviluppo delle comunità e nella costruzione di nuovi modelli di cittadinanza attiva.
Nel corso della giornata sono stati inoltre consegnati riconoscimenti a dirigenti nazionali, presidenti regionali e provinciali, responsabili di settore, rappresentanti istituzionali e realtà partner che hanno contribuito alla crescita del movimento Libertas e alla promozione di uno sport sempre più accessibile, inclusivo e orientato al benessere delle persone.
In questo contesto, la formazione è emersa come pilastro fondamentale per costruire un intervento concreto e duraturo sui territori, capace di aprire nuove strade e investire realmente nel futuro del Paese.
A scandire i diversi momenti della giornata è stata Annalisa Magni, che ha coordinato la conduzione dei lavori accompagnando gli interventi istituzionali e i panel di approfondimento, contribuendo a valorizzare il dialogo tra istituzioni, sport e territorio.
Il Premio Eccellenze Tecnici Libertas 2026 conferma così la volontà del Centro Nazionale Sportivo Libertas APS di investire sulle competenze, sul valore educativo dello sport e sulla costruzione di una rete nazionale di eccellenze professionali e territoriali, capaci di generare impatto sociale positivo attraverso l’attività sportiva.


















