
Il Safeguarding entra oggi in una nuova fase operativa per il mondo sportivo dilettantistico e associativo.
Non è più sufficiente adottare un regolamento interno o nominare formalmente un Responsabile Safeguarding: le recenti decisioni della giustizia sportiva stanno ridefinendo in modo concreto ruoli, obblighi e responsabilità delle società sportive.
I casi emersi negli ultimi mesi hanno infatti chiarito un principio fondamentale: le associazioni sportive devono essere in grado di dimostrare un’attività reale, continuativa e documentata di prevenzione, controllo e tutela.
La semplice presenza di documenti formali non basta più. Oggi viene richiesto un sistema effettivo di safeguarding che comprenda:
- formazione periodica;
- incontri informativi con verbalizzazione;
- attività di monitoraggio;
- procedure di segnalazione;
- controlli interni e ispezioni;
- aggiornamento costante dei protocolli di tutela.
Particolare attenzione viene posta sul ruolo del Responsabile Safeguarding, figura che assume sempre maggiore centralità nella gestione della sicurezza e della protezione dei minori e dei tesserati all’interno delle realtà sportive.
Le nuove interpretazioni della normativa e gli orientamenti della giustizia sportiva evidenziano come la prevenzione debba essere concreta, tracciabile e verificabile. Per questo motivo molte associazioni stanno avviando percorsi di aggiornamento specifici per dirigenti e responsabili.
Corso di Aggiornamento per Responsabile Safeguarding
È in programma il corso di aggiornamento ON LINE dedicato ai Responsabili Safeguarding nelle giornate:
8 – 11 – 12 giugno 2026, in orario serale.
Il percorso formativo approfondirà:
- nuovi obblighi;
- responsabilità operative;
- gestione dei casi;
- documentazione e verbali;
- protocolli di prevenzione;
- controlli e attività ispettive.
Per informazioni e iscrizioni:
📧 libertasservice@libertasnazionale.it
📞 3894213544




