Non onosce soste la marcia trionfale della Weisong School di Pordenone. Quello che si sta delineando come un 2026 irripetibile, ha visto gli atleti dell’accademia naoniana, che fa parte della galassia Libertas, stabilmente protagonisti sui palcoscenici internazionali più prestigiosi, confermando la creatura del maestro Liu Yuwei come un’eccellenza assoluta nel firmamento delle arti marziali.

Un viaggio iniziato a gennaio con il Team Dragone alla Sanya Cup e proseguito tra le forti emozioni del Mondiale Junior di Tianjin, prima di approdare al 5° World Taijiquan Championship.

Sotto l’egida della FIWuK e la guida tecnica del caposcuola Liu Yuwei, la spedizione azzurra in Bulgaria ha schierato le sue punte di diamante, capaci di sfidare senza timore i colossi asiatici. Tra i protagonisti spicca Samantha Savani, autrice di una prestazione magistrale nella specialità del TaijiShan, il ventaglio. In una competizione dominata dai “giganti” d’Oriente, l’atleta azzanese ha accarezzato il podio fino all’ultimo istante, chiudendo con un onorevolissimo quarto posto mondiale e cedendo il passo solo nel finale alla rappresentante della Malesia.

Non meno brillante il percorso di Sofia Rushuang Liu, che ha ribadito la sua leadership continentale conquistando l’ottava posizione assoluta: un risultato che la consacra come la prima atleta in Europa e tra le migliori otto al mondo. A completare il quadro delle eccellenze individuali si aggiunge il dodicesimo posto di Lorenzo Armani nella categoria maschile: un piazzamento che ne conferma la solidità tecnica in un contesto globale estremamente competitivo.

Il culmine dell’orgoglio azzurro è arrivato però dalla prova collettiva: la squadra di Taijiquan ha infatti conquistato una medaglia di bronzo pesantissima, portando i colori di Pordenone sul terzo gradino del podio mondiale.

Questi risultati assumono un valore ancora più profondo se si guarda al calendario internazionale, che vedrà il Taijiquan fare il suo esordio ufficiale, a novembre, alle Olimpiadi giovanili di Dakar.

Mentre il maestro Liu Yuwei esprime la sua profonda soddisfazione per la crescita dei suoi ragazzi, l’attenzione si sposta ora sull’appuntamento di casa. Il 6 e 7 giugno, Pordenone ospiterà infatti i Campionati italiani di arti marziali: sarà l’occasione perfetta per il pubblico locale di riabbracciare i propri campioni e celebrare, tra le mura amiche, i successi conquistati in giro per il mondo.

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