
Una prestazione di grande spessore per il Karate Club Savona, affiliata Libertas, protagonista all’Open Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro con un bottino di sette medaglie, dieci finali conquistate e il prestigioso 6° posto nella classifica generale del medagliere.
Un risultato che premia il lavoro della società savonese presieduta da Attilia Novelli, da anni impegnata nella costruzione di un percorso sportivo capace di accompagnare i propri atleti dai primi passi nell’agonismo fino ai livelli più importanti della competizione nazionale e internazionale.
La trasferta di Lignano Sabbiadoro rappresentava un appuntamento particolarmente significativo per i giovani karateka del Karate Club Savona. L’Open Alpe Adria, infatti, è una competizione di alto livello e un passaggio importante in ottica ranking giovanile e selezioni per i prossimi Campionati Mondiali.
A rendere ancora più prestigioso il risultato è il contesto nel quale è maturato: 940 atleti, 235 società e quattro Nazioni rappresentate si sono confrontati sui tatami friulani, dando vita a una manifestazione di assoluto livello tecnico.
In uno scenario così competitivo, il Karate Club Savona ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista.
Due splendidi ori
A firmare le vittorie più prestigiose sono stati Matteo Mondo B., medaglia d’oro nella categoria Junior -68 kg, e Maya Marenco, prima classificata tra i Cadetti -61 kg.
Due successi che confermano la qualità del lavoro svolto dal club e la capacità dei suoi atleti di esprimersi ai massimi livelli anche in appuntamenti di grande rilevanza.
Sette medaglie per il Karate Club Savona
Oltre ai due titoli, la squadra savonese ha conquistato una medaglia d’argento e quattro bronzi.
L’argento è arrivato con Thenuja Attanayaka, seconda classificata nella categoria U14 -40 kg.
Sul terzo gradino del podio sono invece saliti Matilde Fiume, nella categoria U21 -61 kg, Arianna Campo, Cadetti -47 kg, Andrea Moresco, U14 -45 kg, e Vittoria Galati, Junior -48 kg.
Un totale di sette medaglie che, insieme alle dieci finali raggiunte, ha permesso al Karate Club Savona di chiudere la manifestazione al 6° posto assoluto nella classifica generale del medagliere per società.
Un piazzamento di assoluto prestigio, soprattutto considerando l’altissimo numero di partecipanti e il livello delle società presenti.

Importanti anche i piazzamenti
Il valore della spedizione savonese non si esaurisce con le medaglie.
Hanno infatti raggiunto il 5° posto Alessandro Agostinelli e Upek Nissanka, entrambi impegnati nella categoria Cadetti -52 kg, e Francesco Delfino, negli U14 -50 kg.
Ha chiuso invece al 9° posto Matteo Allegri, nei Cadetti -63 kg.
Risultati che arricchiscono ulteriormente il bilancio di una trasferta che ha visto il Karate Club Savona portare numerosi atleti nelle fasi decisive della competizione.
La filosofia del Karate Club Savona
Alle spalle dei risultati ottenuti a Lignano c’è un progetto sportivo preciso, costruito negli anni con grande attenzione alla crescita dei giovani.
Sotto la presidenza di Attilia Novelli, il Karate Club Savona continua a puntare su un percorso che mette al centro la formazione, la crescita tecnica e umana e la valorizzazione del talento, senza trascurare nessuna fase dello sviluppo dell’atleta.
Dai più piccoli che si avvicinano all’agonismo fino alle leve più esperte, il club accompagna i propri karateka attraverso un percorso progressivo, fatto di allenamento, sacrificio, confronto e ambizione.
E proprio l’Open Alpe Adria rappresenta una fotografia significativa di questo lavoro: dieci finali conquistate, sette medaglie e il sesto posto nel medagliere sono numeri che raccontano una squadra competitiva e, soprattutto, una società capace di costruire nel tempo un vivaio di grande valore.
Dopo l’intensa settimana di lavoro al Symposium 2026, insieme ai tecnici e agli atleti della Nazionale Senior, i ragazzi del Karate Club Savona hanno saputo trasferire sul tatami tutta la qualità del lavoro svolto, affrontando una competizione di altissimo livello con determinazione e personalità.
Per il club savonese è dunque un risultato che va ben oltre il semplice medagliere: è la conferma di un percorso, della bontà del lavoro quotidiano e della capacità di guardare al futuro con una squadra giovane, ambiziosa e pronta a confrontarsi sui palcoscenici più importanti.
A Lignano Sabbiadoro il Karate Club Savona di Attilia Novelli ha lasciato il segno. E, visti i risultati, il viaggio dei suoi giovani protagonisti è tutt’altro che concluso.




