Prende forma il progetto Erasmus+ dedicato all’inclusione sociale promosso dal Centro Regionale Libertas Liguria, con il patrocinio del Comune di Savona e del CONI, e con il coinvolgimento di numerose associazioni sportive e culturali del territorio.

L’iniziativa vede come partner la città ucraina di Boryslav, nella Regione di Leopoli, e ha l’obiettivo di portare a Savona e in provincia un consistente gruppo di giovani ucraini che, insieme ai loro coetanei italiani, vivranno un percorso di esperienze sportive, culturali, educative e di integrazione. Un progetto che punta a favorire l’inclusione, il dialogo tra culture e la crescita personale attraverso i valori dello sport e della partecipazione.

Dopo la riunione online che ha coinvolto il sindaco e la Giunta comunale di Boryslav, si è svolto oggi un incontro tecnico-operativo tra i rappresentanti italiani e ucraini per definire i prossimi passaggi e la struttura del progetto.

Alla riunione hanno preso parte i funzionari del Comune di Boryslav, don Paolo Vasyli, parroco della Chiesa greco-cattolica di Sant’Anna di Boryslav, che sarà il responsabile del progetto in Ucraina; il dottor Antonio Costanzo, presidente dell’Associazione Millennium di Genova, responsabile dell’A.I.D.A. – Accademia Internazionale di Azione Diplomatica e referente del settore Benessere e Salute di A.I.D.A. in Ucraina; Stefania Berretta, responsabile del progetto in Italia; e Roberto Pizzorno, delegato del CONI Savona e presidente del Centro Regionale Libertas Liguria, individuato quale soggetto capofila dell’iniziativa.

Il progetto rappresenta un significativo esempio di cooperazione europea, capace di mettere in rete istituzioni, enti sportivi, associazioni e realtà culturali con l’obiettivo di offrire ai giovani un’esperienza di condivisione, inclusione e crescita, rafforzando al tempo stesso il legame di amicizia e solidarietà tra la comunità savonese e quella di Boryslav.

 

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