Un’atmosfera di grande entusiasmo ha caratterizzato la giornata al CONI dedicata ai tecnici sportivi Libertas, protagonisti dell’evento che ha visto la consegna del Premio Eccellenze Tecnici Libertas 2026. Questa manifestazione celebra chi, ogni giorno, vive lo sport non solo come una disciplina, ma come una vera e propria missione educativa, uno strumento di inclusione sociale e un motore fondamentale per la crescita umana.

La giornata è stata un omaggio ai tecnici sportivi che rappresentano l’eccellenza professionale, educativa e sociale all’interno del sistema Libertas. Si tratta di allenatori, istruttori, formatori ed educatori che, con passione e dedizione, accompagnano bambini, giovani e adulti nel percorso di crescita personale attraverso lo sport.

I lavori sono stati aperti dal presidente nazionale di Libertas, Andrea Pantano, che ha voluto ringraziare i numerosi tecnici presenti in sala. “Con il vostro grande spirito innovativo — ha detto Pantano — avete contribuito a far diventare grande la Libertas”. Tra le autorità presenti, hanno partecipato anche il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Marco Giunio De Sanctis, e il senatore, l’ex Ministro Stefano Patuanelli.

Il Premio Eccellenze Tecnici Libertas nasce con un obiettivo chiaro: riconoscere, valorizzare e rendere protagonisti i tecnici sportivi che, sul territorio, costruiscono comunità, generano benessere e accompagnano i cittadini in un percorso di crescita umana e sociale attraverso lo sport.

Come sottolineato dal presidente Andrea Pantano, “Questo premio vuole dare valore, visibilità e riconoscimento a una figura centrale nella vita dei ragazzi che fanno sport: il tecnico sportivo. Non si tratta solo di un professionista della disciplina, ma di un educatore, una guida e un punto di riferimento umano e sociale”.

L’iniziativa mira inoltre a costruire una comunità nazionale di eccellenze tecniche che condividano e diffondano i valori fondamentali della Libertas: inclusione, rispetto e responsabilità.

Un evento che conferma ancora una volta il ruolo insostituibile dei tecnici sportivi come cardine dello sport di base e come veri presìdi educativi nelle comunità locali.

Durante l’evento è stato presentato il progetto nazionale Tech4Hll promosso dal Centro Nazionale Libertas Aps e finanziato per la Repubblica Digitale- Impresa Sociale. Questo progetto è nato con l’obiettovo di rafforzare le competenze digitali , inclusione sociale e la partecipazione attiva attraverso percorsi formativi innovativi rivolti al Terzo Settore e alle comunità territoriale. Sono intervenuti  Sofia Gallizioli, referente del progetto e i docenti Luciana Acerra, Claudio Gagliardi e Critiano D’Alesio.

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