
Non c’è stata storia. Il weekend del 9 e 10 maggio resterà scolpito negli annali della Libertas Sanvitese O. Durigon come quello della “marcia trionfale” su Gorizia.
Al Campionato regionale di società Cadetti e Cadette su pista, la formazione maschile non si è limitata a vincere: ha letteralmente dominato, scavando un solco di oltre duemila punti tra sé e la concorrenza più accreditata.
Il verdetto della pista parla chiaro: la Libertas ha totalizzato ben 10.351 punti, lasciando a distanza siderale l’Atletica Malignani Libertas Udine, ferma a quota 8.118. Un distacco abissale, che racconta la storia di una squadra compatta, capace di andare a punti in ben 16 specialità diverse e dimostrando una profondità di organico che poche altre realtà in regione possono vantare.
Se la vittoria è di squadra, alcuni nomi brillano di luce propria per la caratura tecnica delle prestazioni. Giordano Infanti si è confermato un talento purissimo nei lanci, mettendo a segno una doppietta d’oro tra il disco, dove ha siglato il nuovo primato personale a 32,40 metri, e il giavellotto, scagliato a un eccellente 50,12. Non è stato da meno Federico Rigato, padrone assoluto del salto triplo con una misura di 12,60 metri e protagonista anche nell’alto, dove ha sfiorato il podio chiudendo al quarto posto con 1,66 metri.
Punti pesantissimi per il titolo sono arrivati anche dalla velocità grazie a Lene Moubarak, secondo nei 300 metri in 39”13 e quinto negli 80 metri, e dai salti con Francesco Lovisotto, autore di un terzo posto nel lungo con un balzo da 5,60 metri. Notevole la solidità mostrata da Davide Vaccari, vero stakanovista degli ostacoli con due quarti posti tra i 100 e i 300 metri, così come la resistenza di Giovanni Battista Corini, capace di gestire con intelligenza le fatiche del mezzofondo piazzandosi ai vertici sia nei 1000 che nei 2000 metri.
Meno sorrisi sono arrivati dalla formazione femminile, che ha dovuto alzare bandiera bianca nella classifica di società a causa di alcune defezioni dell’ultima ora che hanno impedito il raggiungimento del numero minimo di punteggi richiesti dal regolamento.
Tuttavia, chi è sceso in pista lo ha fatto con la grinta delle campionesse. Aurora Gonzati ha incantato nel salto in lungo volando a 5,42 metri e prendendosi un oro pesantissimo, imitata da Fatimat Gagnin che ha mostrato i muscoli nel peso vincendo con la misura di 10,21 metri. A completare l’ottimo quadro individuale delle ragazze ci ha pensato Irene Arreghini, salita sul terzo gradino del podio nel salto in alto con la misura di 1,46 metri.
Questo successo conferma la Libertas Sanvitese come il polo di riferimento per l’atletica giovanile in Friuli Venezia Giulia. La capacità del settore tecnico di preparare atleti competitivi in ogni disciplina è la vera chiave di volta di un progetto che continua a dare frutti straordinari. Il trofeo regionale prende dunque la strada di San Vito al Tagliamento, a testimonianza di una supremazia tecnica e agonistica che, in questo 2026, non ha lasciato spazio a repliche




