L’inverno è nel pieno del suo gelo e la tramontana sferza come d’obbligo il Pirates field di Luceto in Albisola. I navigati bucanieri dei Pirates 1984, dopo le tante battaglie dentro, ma soprattutto fuori dal gridiron, sono pronti ad affrontare un’altra stagione di football americano, arricchita di sacrifici, sudore e lacrime. Mentre nel fine settimana scorso, durante un temporale intenso che ha fatto da sfondo con tuoni e grandine alla sobria e tanto attesa presentazione del team Pirates, al Golden padel sito sempre in Luceto, nelle teste di giocatori, allenatori e front office, una parola sola aleggiava come un soffio di scirocco tiepido; resilienza. Ovvero la capacità di un singolo o di un gruppo di superare

difficoltà o periodi traumatici. Le voci interrotte da un filo di commozione del presidente Michele Giacchello e del GM Eugenio Meini riecheggiano nelle orecchie di tutti gli intervenuti, dal sindaco di Albisola Superiore Garbarini, al presidente del Coni Liguria Antonio Micillo, ai vari assessori e amici della carta stampata. “Noi siamo ancora qua!”  Solo gli Dei del football sanno la liberazione dietro a questa frase e la difficolta di trovare ancora nuove forze interiori per affrontare le tante sfide e cercare di dare continuità, dopo 42 anni, ad una realtà del

territorio ligure. É difficile nel mondo dorato del calcio fare quadrare i conti, moltiplichiamo quest’ultima all’ennesima potenza per il micro cosmo del football americano nostrano. Nuovi sponsor come la Tecnicaer e la gia presente GT Motor, insieme ad altre belle realtà del territorio, daranno la forza per affrontare con tranquillità il futuro prossimo pirata che porta il nome di IFL2.

 

Che i Pirates abbiano imparato dai propri errori e che si siano presi i giusti tempi per riflettere e riparare le falle agli scafi, non imbarcare acqua e ripartire col vento a favore, lo si intuisce dalle parole intrise di concretezza e belle speranze del TM

Alessandro Maffei, il quale ha definito il grande e costante impegno dei Pirates 1984 nelle scuole della provincia di Savona, ma soprattutto del capoluogo ligure, Genova, che sta regalando tante “forze fresche” alla giovanile flag dei pirati, la linfa del futuro,  guidata dai coach Modena e Abate. Domenica 22 febbraio alle 14.30 l’HC Giuso Delalba sarà per l’ottava stagione consecutiva al timone sia del “Black wall” del DC De Cunsolo e della sua offense alemata quest’anno dall’OC Wayne Anderson. Lo special team ancora proverà a ritornare lo sferoide sotto la guida attenta dei coach Ronco e Abate.  Torino, Trento, Milano e Brescia sono dunque avvisate, i pirati di Albisola stanno per lasciare i moli della loro baia e salpare verso una nuova, stabile avventura fatta di sport e passione, nella solita perla nascosta del Pirates field con il suo turf eccellente e il campo ridisegnato da poco, il quale per altri 15 anni di concessione sarà la casa dei pirati, datati e giovani. Impianto che sarà soggetto a ristrutturazioni e rinnovamento, altro segnale di concretezza del progetto Pirates, da parte del front office ligure. Si amici cari e amanti del football americano, avete letto bene, stropicciatevi pure gli occhi, i Pirates 1984 sono ancora qua!

 

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