
Un weekend indimenticabile per il Club scherma Pordenone, società che fa parte della galassia Libertas, che a Bolzano ha scritto una pagina luminosa nella storia dello sport cittadino. Nelle prestigiose gare nazionali, organizzate dalla Federazione italiana scherma, i giovani schermitori naoniani hanno dimostrato che determinazione, tecnica e cuore possono battere anche realtà più blasonate.
La squadra maschile di spada ha conquistato il secondo posto nazionale con il quartetto formato da Gregorio Bacchiega, Leonardo Bernardin, Riccardo Leto e Tommaso Manzon.
Il giorno successivo protagoniste le atlete della squadra femminile di spada: Carla Ambroset, Elisa Aviano, Tamara Blasoni e Alessia Lanzetta si sono attestate al settimo posto nazionale.
Ma il weekend di Bolzano ha visto impegnati anche Gabriele Laviola, Francesco Missese, Sofia Cerullo ed Elena Barbisin nella seconda prova assoluti di fioretto maschile. Ottenendo risultati – a detta del presidente dello Scherma club Pordenone, Alessio Pagnucco – a dir poco convincenti.
Soddisfazione per i risultati conquistati in Alto Adige è stata espressa dai maestri Simone Cappelletto e Ciprian Rau.




