
Il 28 marzo 2026, la città di Savona ha ospitato una delle manifestazioni più significative dedicate allo sport e alla promozione dei suoi valori: la Festa dello Sport organizzata dal Coni Savona in collaborazione con il Comune ed il Centro Provinciale Libertas Savona.
L’evento si è svolto nella suggestiva cornice di Piazza Sisto IV, nel cuore del centro cittadino, animando la piazza con esibizioni sportive e momenti di grande partecipazione. Tra i protagonisti della giornata anche il settore automobilistico storico, rappresentato dalla presenza di Antonio Manca, coordinatore nazionale Auto d’Epoca Libertas.
“Abbiamo avuto l’onore di essere stati invitati – ha dichiarato Manca – per rappresentare una disciplina riconosciuta come l’automobilismo storico. Abbiamo portato tre esemplari iconici: una Fiat 500 degli anni ’70, simbolo del made in Italy, una Lancia Delta HF degli anni ’90 seconda serie e una rara Sika Morena Talbot. Queste auto rappresentano non solo la passione, ma anche l’impegno della Libertas nel promuovere eventi e attività durante tutto l’anno”.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al presidente regionale Roberto Pizzorno per il supporto e la presenza, insieme all’assessore allo sport Francesco Rossello, che ha partecipato attivamente alla manifestazione.
Le auto esposte provenivano in parte dalla Liguria e in parte da fuori regione, a testimonianza dell’impegno crescente della Libertas nell’ampliare le proprie attività e coinvolgere realtà diverse. All’evento hanno preso parte anche due associazioni affiliate, Biker Family e Lancia Delta HF Club Italia, che attraverso i loro mezzi promuovono da anni il “progetto bambini”.
Questo progetto solidale si distingue per il suo impegno concreto: portare doni ai piccoli pazienti dell’Ospedale Gaslini di Genova, regalando momenti di gioia ai bambini meno fortunati.
La giornata si è conclusa con grande soddisfazione da parte degli organizzatori e dei partecipanti, che hanno espresso gratitudine verso l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Con l’auspicio che iniziative come questa possano ripetersi presto, il messaggio finale è chiaro e condiviso: lo sport unisce, coinvolge e crea valore.
Viva la Libertas.




