
Uniti per andare avanti nel segno di quella tradizione che dura da oltre 40 anni. Per i Pirates Albisola, sfumata l’iscrizione al campionato di prima divisione nazionale, a causa di minori introiti e più spese per il massimo campionato di football, il consiglio direttivo della compagine albisolese ha deliberato di partecipare al campionato di seconda divisione nazionale, confermando in ogni caso tutto lo staff tecnico e buona parte dei giocatori della rosa. In questi ultimi giorni il presidente Michele Giacchello, il suo vice Eugenio Meini e tutti i dirigenti hanno fatto quadrato attorno alla società e remano uniti verso un futuro che vuole essere luminoso e senz’altro più sereno. Le nubi, riferite alla mancata partecipazione al campionato maggiore, sono ormai alle spalle ed una nuova stagione di football americano si sta aprendo davanti. Oltre ai tanti, tantissimi giocatori confermati, molti sono gli arrivi che faranno impensierire non poco i nuovi avversari del prossimo campionato che dovranno vedersela al Pirates Field nel sempre più atteso 2026. Afferma il vice presidente della compagine albissolese, Eugenio Meini: “Spiace non poter partecipare alla prima divisione nazionale, ma non tutto è perduto. Il futuro sarà più consono alle reali possibilità e alle attività svolte con visibilità nazionale, mantenendo una categoria importante. Il prossimo campionato sarà tutto con giocatori italiani e fucina di giovani promesse nostrane. Abbiamo confermato in blocco lo staff tecnico rinforzandolo con l’arrivo del canadase offensive coordinator Toni Addona. Siamo pronti quindi a ripartire con slancio positivo” Adesso la squadra si concentra sulla data del 14 dicembre dove al Pirates Field di Albisola Superiore si terrà il tanto atteso Xmas Bowl, dove proprio i Pirates Albisole saranno certamente uno dei team da battere. Per gli albisolesi sarà un vero banco di prova in vista della nuova stagione.




