Zona bianca. Il punto

Nei prossimi giorni, il miglioramento della situazione epidemiologica potrebbe  confermare un aumento sul territorio italiano delle cosiddette “zone bianche”.

Il Dipartimento dello Sport aggiorna costantemente la sezione FAQ in base agli sviluppi normativi e sanitari. Per fare il punto della situazione attuale  segnaliamo le indicazioni più rilevanti  per le zone bianche.

Di particolare rilievo la possibilità di svolgere attività motoria all’aperto e al chiuso, senza alcun assembramento e nel rispetto di quanto previsto dalle Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”.

Nello specifico:

  • l’attività sportiva di base individuale, di squadra e di contatto, sempre possibile all’aperto rispettando le indicazioni dell’allegato 5 delle Linee Guida;
  • l’attività sportiva nelle piscine all’aperto e al chiuso, per le quali si farà riferimento a quanto regolato dall’allegato 6 delle stesse Linee Guida;
  • l’attività sportiva, anche di contatto, che può essere svolta anche all’interno di luoghi al chiuso, sempre rispettando le Linee Guida con particolare riferimento all’allegato 7.

Per lo sport di contatto è importante sottolineare l’ultimo paragrafo:

“In base alla normativa vigente, il distanziamento previsto al punto 11 del citato allegato 7 (i.e. distanza interpersonale minima adeguata all’intensità dell’esercizio, comunque non inferiore a 2 metri – n.d.r.9 deve intendersi per le attività motorie e sportive svolte in forma individuale, e non per quelle di contatto che, in zona bianca, sono consentite senza distanziamento.”

Per qualsiasi dubbio è importante monitorare la sezione FAQ Sport Governo 



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