Scherma Pordenone. Nove atleti sulle pedane del 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini”

Hanno donato lustro ed importanza a tutta la provincia di Pordenone gli atleti del Club Scherma Pordenone Libertas, al 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” di Riccione, iniziato domenica 17 ottobre, dove ben nove atleti pordenonesi hanno calcato le pedane su cui sono stati assegnati i titoli italiani di categoria.

L’associazione ha avuto l’onore di vedere i successi personali dei giovani Lorenzo Morasutto, Riccardo Perissinotto (qualificatosi al 17° posto nazionale), Luca Pradissitto, Matilde Genovesi, Alessia Lanzetta (qualificatasi al 32° posto nazionale), Leonardo Pagnucco, Gabriele Laviola, Federico Zavan ed Edoardo Zucchet (qualificatosi al 30° posto nazionale).

Si tratta di alti risultati sportivi che sono frutto dell’impegno quotidiano dei maestri e degli istruttori, che quotidianamente innalzano colonne nella vita dei ragazzi, i quali un giorno, da adulti, faranno tesoro del sano agonismo e della voglia di emergere.

Proprio i maestri Ciprian Rau, Simone Cappelletto e Leonardo Bernardin hanno accompagnato i ragazzi a Riccione per raccogliere i loro successi e vedere la crescita degli atleti che nella vita sapranno sempre difendere ciò che amano. Non a caso, la parola scherma ha un equivalente nel longobardo skirmjan che significa anche proteggere, coprire. La disciplina di scherma ha infatti le proprie basi nel porre la propria arma come difesa, uno schermo fra sé e l’avversario. Pari analogia si trova nell’etimologia della parola equivalente inglese fencing che deriva dal verbo de[fencing], cioè difendersi, dal latino defensio.

Chiunque voglia provare la nobile arte della scherma, può contattare cppordenone@libertasnazionale.it . La Segretaria Gloria Bellet fa presente che «nella vita l’importante è lottare, perché, lo si ricorda, il divano non ha mai prodotto eroi».



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