“Ritorniamo a giocare”. Il progetto per esprimersi e apprendere giocando allo sport

Una giornata importante per il progetto Ritorniamo a giocare – Reinserimento sociale attraverso il gioco e lo sport”, che il Centro Nazionale Sportivo Libertas sta realizzando in collaborazione con Samot Onlus  che ne è capofila.

Il 23 settembre scorso infatti siamo stati, insieme a Samot, in visita presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Arnas Civico di Palermo per consegnare alcuni doni per i bambini ricoverati e in dh, acquistati con proprio con i fondi del progetto “Ritorniamo a giocare” finanziato dall’avviso 1/2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un momento emozionante che ha coinvolto anche i medici e i volontari a cui invece abbiamo invece donato le T-shirts del progetto.
itorniamo a giocare”, cofinanziato da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è finalizzato al reinserimento sociale di bambini e ragazzi affetti da malattia oncologica attraverso il gioco e lo sport. Con la pratica ludica e sportiva, con le sue componenti di svago, movimento, divertimento, ci impegnamo a garantire ai bambini, che si stanno confrontando con l’esperienza della malattia, il diritto ad esprimersi, apprendere, relazionarsi con gli altri in un ambiente protetto e sano.

Una idea di sport centrata sulle emozioni in cui le attività lavorano sul piano emotivo e sostengono le capacità relazionali e psicosociali non solo del paziente ka dell’ intero nucleo famigliare nel transito attraverso la fase più critica della malattia e nei processi di reinserimento sociale attivabili dopo l’ospedalizzazione.

Siamo convinti infatti che strutturare un corretto percorso psicosociale incentrato sullo sport – sia a livello individuale che di gruppo – possa essere una integrazione importante a quello sanitario, per essere accanto ai bambini e ai ragazzi nelle diverse fasi della cura.



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