Le basi per corrette abitudini ergonomiche

di Enrico Fora

Gli standard sono approvati da organismi riconosciuti a livello internazionale e nazionale come l’ISO (International Standardization Organization), il CEN (Comitè Europèen de Normalisation) e l’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e hanno l’obiettivo di descrivere le caratteristiche di prodotti e sistemi in relazione a valori limite, regole di classificazione e criteri di progettazione e/o esecuzione, fornendo le direttive utili alla realizzazione di impianti ed artefatti tecnicamente corretti, in sicurezza e standardizzati. Il primo interesse per l’ergonomia nelle scuole risale al 1983 quando in una relazione al Ministero della Pubblica Istruzione vengono evidenziate le caratteristiche che un banco di scuola deve avere per non danneggiare le condizioni di salute dell’alunno (soprattutto la colonna vertebrale ma anche la vista, le funzioni respiratorie e quelle circolatorie). Non sempre però vi è la possibilità di intervenire sulle tecnologie a causa della scarsità di risorse e strumenti adatti per la riprogettazione di un ambiente. In particolare nell’ambito del contesto scolastico sotto il profilo ergonomico vi possono essere notevoli criticità soprattutto a causa degli arredi (banchi, sedie, banconi di laboratorio, accessori, etc.) che molto spesso si discostano dagli standard di qualità proposti. Pertanto l’approccio proposto nello specifico contesto scolastico concentra la sua attenzione sui cambiamenti che possono essere introdotti intervenendo sulla persona, sull’ambiente, modificando i comportamenti organizzativi e formando i docenti e gli studenti al fine di utilizzare in modo sicuro e sano l’ambiente scolastico in cui vivono. Le basi per buone abitudini ergonomiche, e quindi le basi per una postura corretta, dovrebbero essere poste nell’infanzia nell’ambito di un approccio più ampio e consapevole alla salute, stimolando con concetti semplici ma scientificamente corretti la conoscenza dei comportamenti sani. L’obiettivo del programma educativo “Ergonomia a scuola – A scuola di ergonomia” è la formazione dell’alunno, con acquisizione di competenze ed abilità che siano fonte di modificazione dei propri comportamenti inerenti l’ergonomia scolastica. In particolare il programma educativo si prefigge di effettuare una campagna di prevenzione primaria al fine di ridurre l’incidenza del mal di schiena e dei disturbi muscolo-scheletrici nei bambini tramite una corretta formazione all’uso dello zainetto scolastico ed alla postura corretta al banco di scuola e davanti al videoterminale.
I contenuti, oggetto di insegnamento/apprendimento del programma educativo, sono:

  • semplici nozioni riguardo l’apparato muscolo-scheletrico, ed in particolare l’anatomia e fisiologia della
    colonna vertebrale;
  • le cause del mal di schiena;
  • le patologie muscolo-scheletriche più comuni nell’infanzia;
  • come scegliere lo zainetto e come utilizzarlo al fine di evitare il mal di schiena;
  • la corretta posizione seduta al banco di scuola;
  • le caratteristiche di una postazione al videoterminale ergonomica per il bambino e la corretta posizione seduta davanti al videoterminale;
  • esercizi per mantenere il sistema muscolo-scheletrico in salute e per contrastare la staticità delle attività al videoterminale, al banco di scuola e al tavolo di studio.

Nella metodologia del programma educativo proposto si è cercato di utilizzare sia le acquisizioni della ricerca psicologica, sia le più avanzate proposte pedagogiche sul processo insegnamento/apprendimento. Si è vo- lutamente evitato di impostare un metodo didattico di tipo trasmissivo-ripetitivo, in quanto tale metodo è ormai ampiamente di- mostrato che non permette al bambino di estrinsecare la propria intelligenza in maniera creativa ed originale e non ottiene buoni risultati sul versante della crescita e del comportamento in relazione a situazioni che creano “problemi”, quali possono essere i comportamenti non ergonomici correlati con l’insorgenza di problemi muscolo-scheletrici.



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