La Libertas dona al CRO di Aviano i 760 euro raccolti alla 48 ore in Liberta’s

Sono stati consegnati venerdì 24 maggio i soldi raccolti dalla Libertas durante l’evento epocale 48 ore in Liberta’s, la 48 ore di sport no stop che ha coinvolto 21 associazioni, offrendo agli oltre 700 partecipanti la bellezza di 27 attività differenti, di giorno e di notte, all’interno ed all’esterno del palazzetto dello sport di Pordenone.

Sono stati stesso gli organizzatori, l’Accademia Tecnici Libertas rappresentata da Edoardo Muzzin ed Enea Sellan, ed il Centro Provinciale Sportivo Libertas Pordenone, con il presidente Ivo Neri, a recapitare personalmente l’assegno di 760 euro raccoltidurante la manifestazione, che aveva anche il patrocinio del comune di Pordenone.

I restanti 500 euro, raccolti dal Sistema Basket, che donerà buona parte dell’incasso dei biglietti, saranno portati in un secondo momento da loro stessi a fine anno.

La dott.ssa Silvia Franceschi, direttore scientifico del CRO di Aviano ha accolto con cordialità la delegazione, con cui ha amabilmente conversato sulle rispettive iniziative. La Libertas con la promozione sportiva, quindi per la prevenzione delle malattie, e il CRO sulle cure all’avanguardia in fase sperimentale, ma presto disponibili, grazie proprio alla generosità di queste iniziative, e ovviamente dei singoli donatori. I progetti di punta dell’istituto sono infatti i nuovi biomarker tumorali, l’immunoterapia, le terapie cellulari, il registro dei tumori e la bioinformatica.



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