Il team Mulè sbarca al Ducato

Fin dalla nascita della società moderna, alcuni uomini hanno sentito il bisogno di chiamarsi fuori dalle rigide regole imposte dal sistema sociale, politico e economico e di ritagliarsi un posticino dove potersi esprimere liberamente e decidere in autonomia l’organizzazione più consona alle proprie convinzioni e esigenze. Alcuni di questi uomini, visionari, eccentrici e idealisti, sono riusciti nel loro progetto; Stiamo parlando del Duca Piercarlo Von Bòrmida e della sua micronazione internazionale de “il Bardo”. Un territorio che si estende per circa 20.000 mq nel bosco di Torre di Mondovì, che nasce con il preciso obiettivo di unire artisti, liberi pensatori, operatori olistici credendo nel potere delle idee e nella forza della loro realizzazione, in ultimo ma non per importanza, donare uno spazio libero agli animali. Questa comunità di artisti crede che gli stati nazionali tradizionali non abbiano un futuro sostenibile, quindi si aspettano un cambiamento dall’oggi al domani, ma nel frattempo si preparano ad ogni evenienza, anche a livello fisico e nella messa in sicurezza delle mura della micronazione stessa. La scelta è ricaduta su un altra eccellenza piemontese l’associazione sportiva dilettantistica Team Mulè, scuola di Taekwon-do tradizionale. Nella mattinata di venerdì il Presidente Alfredo Mulè, unitamente ad un gruppo di allievi è sbarcato al Ducato de il Bardo per fare svolgere ai cittadini presenti un corso di “street defense”. E’ stata una giornata molto intensa ma ricca di soddisfazioni per i popolani, che hanno imparato le basi per applicare tecniche semplici ma efficaci di autodifesa reagendo in una situazione veritiera di pericolo. “Abbiamo cercato da subito un approccio semplice e pratico con i residenti – parla Alfredo Mulè – insegnando loro tecniche per una prima misura difensiva usata nei combattimenti di strada e poi trasformata per un combattimento sul tatami. Abbiamo spiegato le tecniche di pugno e calcio dimostrando i movimenti del corpo usati per resistere ed evadere gli attacchi, imparare a combinare attacco e difesa può aiutare a controllare una situazione violenta”. È la prima volta, che uno staterello, a differenza di centinaia micronazioni nel mondo, si interessi al benessere dei propri cittadini. C’è chi lo fa a scopo politico, chi invece la vive come un gioco; Ma non il Duca Von Bòrmida, sempre alla ricerca del meglio per i propri concittadini. Il fondatore conclude dicendo: “Il Bardo è un Ducato adottato in riferimento diretto al suo significato più antico, ovvero dal germanico tribù. Il ducato è parte di più ampio Regno, quello della natura”. Quindi è stato fortunato il Team Mulè a poter sconfinare in quel territorio senza passaporto.

 



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