Il Presidente Pantano alla Sala Matteotti della Camera per ribadire il ruolo centrale dello sport nel contrastare le dipendenze patologiche

Una giornata alla quale Libertas non poteva mancare quella di ieri, 23 giugno 2022, in cui si è tenuto presso la Sala Matteotti del Palazzo Theodoli Bianchelli, presso la Camera dei Deputati, il convegno “Dipendenze patologiche tra i giovani – Insieme per difendere la vita”.

Un momento di confronto e dialogo che ha coinvolto molte delle realtà impegnate in prima linea nella lotta contro le dipendenze, tra cui alcune rappresentanze del mondo sportivo. Il Convegno è stata anche l’occasione per presentare l’indagine conoscitiva “Le dipendenze patologiche diffuse tra i giovani”, un documento che fotografa la realtà in cui si stanno delineando nuovi fattori di rischio per le dipendenze non solo da sostanze ma anche emotive, relazionali e digitali.

La ricerca, fortemente voluta e deliberata dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza si è posta l’obiettivo di tratteggiare un quadro di riferimento sull’evoluzione del fenomeno delle dipendenze più diffuse tra i giovani per comprendere quanto il contesto normativo vigente sia in grado di intervenire e proporre eventuali azione correttive o più funzionali.

“Ci troviamo ad affrontare quindi una sfida che non possiamo perdere, quella di costruire con loro relazioni di fiducia, di offrire ambienti facilitanti in cui esprimersi, di sostenere, con la presenza, le trasformazioni tipiche dei processi di crescita e di cambiamento. Non li possiamo lasciare soli. – ha voluto ribadire con forza Andrea Pantano, riferendosi ai nostri ragazziAbbiamo il dovere di assumerci la responsabilità di entrare, soprattutto con i più piccoli, in relazioni di aiuto, di ascolto attivo, di vicinanza, per essere quegli adulti significativi a cui rivolgersi nei momenti di difficoltà. La relazione si pone così al centro di qualsiasi prevenzione e lo sport è relazione. Lo sport attraverso il contatto con il proprio corpo e l’incontro con gli altri, permette alle persone che si sono perse nel disagio della malattia e della dipendenza di riappropriarsi della fiducia in sé stessi”.

A sottolineare l’importanza di intervenire con decisione e senso di responsabilità, attuando politiche di prevenzione, l’On. Maria Teresa Bellucci, componente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza e della XII Commissione Affari sociali della Camera, che ha promosso il convegno: “Un’iniziativa che, a 3 giorni dalla Giornata Mondiale di lotta alla droga, ha un significato ancora più forte. Continueremo a dire chiaramente che le droghe fanno tutte male e a batterci per garantire alle persone il diritto ad una vita libera da ogni dipendenza.”

E sull’impegno e la necessità di prendere parte come realtà sportiva ad iniziative così significative, anche il Segretario Generale Libertas, Filippo Osnato: “Stiamo assistendo ad un fenomeno preoccupante anche tra i giovanissimi, un ritiro sociale e scolastico che mette in luce un senso di solitudine e alienazione che genera sofferenza. È evidente la difficoltà della famiglia, della scuola, e in generale degli adulti di riferimento, di entrare in un ascolto empatico con i giovanissimi, di favorire un dialogo costruttivo e capace di accompagnarli nella gestione delle contraddizioni della crescita. Lo sport può molto perché lavora sull’integrazione nel gruppo di pari, sulla consapevolezza di sé, sulla sperimentazione di relazioni funzionali. Il nostro impegno è questo, esserci”



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