Granfondo Giro dell’Etna. Full immersion nel paesaggio lunare del vulcano simbolo della Sicilia

Una esperienza sportiva immersiva nel paesaggio lunare del vulcano simbolo della Sicilia, questo è quello che si aspettavano i partecipanti  della Granfondo Giro dell’Etna, e le aspettative non sono state deluse.

Una manifestazione che conduce i ciclisti a compiere il periplo completo dell’ Etna, percorrendo le meravigliose strade panoramiche dei paesi pedemontani, in un continuo susseguirsi di sali scendi, strappi e discese veloci, circondati da panorami unici al mondo.

Il Giro dell’Etna è stata una gara professionistica, sin dal 1980, poi una gara amatoriale a tappe, mentre in questo 2021, la Libertas Ciclismo Sicilia, di concerto con la Federazione Ciclistica italiana, propone la formula, della Granfondo di un giorno, con 123 km complessivi e circa 2.200 m di dislivello.

Una gara concepita come riscoperta del territorio, una giornata nella quale sentirsi parte di un evento unico. Grande attenzione infatti è stata data ai dettagli con la maglia originale celebrativa e lo zainetto con il logo della Granfondo come pacco gara, con dorsali di gara, chip elettronici di rilevamento dei passaggi nei vari punti di controllo e integratori tecnici per il ciclismo da sfruttare lungo il percorso.

La partenza è avvenuta da Pedara, dove sono state allestite le griglie di partenza per poi proseguire con i più suggestivi e caratteristici paesi etnei: Trecastagni, Zafferana Etnea, Randazzo, Bronte, e raggiungere, poco prima dell’arrivo, il paesino montano di Ragalna, dove i ciclisti hanno affrontato il “muro” di Via Canfarella di km 1.2 con pendenze che arrivano fino al 20 %. E proprio quest’ultima asperità ha reso memorabile e leggendario l’evento poiché i ciclisti si sono trovati ad affrontare la salita a bassissime velocità, alcuni addirittura sono arrivati a poggiare i piedi a terra e a spingere la bici con le mani.

Il Presidente Nazionale Libertas, Luigi Musacchia, presente all’evento insieme al Responsabile del Ciclismo Libertas Marco Compagnini e al Presidente Provinciale Libertas Catania Claudia Franceschino, ha espresso parole di soddisfazione per l’intera manifestazione: “Una piena realizzazione del concetto di sport integrato ad ambiente e cultura per offrire una esperienza sportiva piena e significativa“.

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