Gioco e agonismo animano gli esami di taekwon-do del Team Mulè

Sabato 18 dicembre 2021 , nella palestra della scuola media Gioanetti di Vinovo, si è svolta la sessione invernale degli esami di taekwon-do per il passaggio di cintura per l’ASD Team Mulè, storica Associazione affiliata alla Libertas.

L’esame del grado successivo, sia esso per l’acquisizione di un kup (cintura colorata) o di un dan (cintura nera), è il coronamento di sacrificio, impegno e concentrazione, soprattutto dopo essere stati reduci dalla pandemia. L’esaminatore d’onore quest’anno è stato un simbolo della scena sportiva Europea, il Gran Master Tarcisio Martella (IX Dan), allievo diretto del fondatore Gen Choi Hong Hi .

Numerosi sono stati i passaggi di cinture per i bambini, che, come in altre occasioni, hanno meravigliato tutti i presenti con le loro tecniche acquisite, sempre nel rispetto delle normative Covid. Anche i ragazzi e gli adulti si sono fatti valere eseguendo il programma d’esame sia pratico che teorico, tra di loro spiccano gli ineguagliabili istruttori Gaia Mulè e Lorenzo Mulè promossi al II Dan e Matteo Longo, direttamente da Zurigo, promosso al grado di I Dan.

Il taekwon-do, disciplina di combattimento nata in Corea del Sud, aiuta tantissimo i giovani a trovare la loro identità e formare dei caratteri forti e giusti, li sostiene nell’affrontare tutti quei piccoli e grandi problemi che incontrano nelle varie fasi della crescita, insegnando il rispetto del prossimo e soprattutto l’autocontrollo.

Negli anni, la parte più spirituale e filosofica di questo insegnamento sta scemando un po’ – parla Alfredo Mulè – però le arti marziali continuano a rappresentare uno sport importante, non solo dal punto di vista fisico, ma anche sotto l’aspetto psico-sociale, aumentando di fatto la fiducia in sé stessi e il rispetto per gli altri.”

Il Team Mulè da sempre con il taekwon-do è impegnato nel contrasto del bullismo contro ogni comportamento di prevaricazione, dentro e fuori dal tatami. Non a caso, l’Asd partecipa al nostro progetto “Gioca allo sport. Cambia il mondo” pensato proprio per intervenire in quei contesti in cui, la crisi legata all’emergenza corona-virus, ha reso ancora più sfilacciate le maglie del tessuto sociale. In questo modo è possibile creare una rete di sostegno capace di generare luoghi e spazi per bambini, adulti e soggetti più fragili con la quale recuperano socialità e opportunità relazionali.

Questa magnifica giornata, all’insegna della sana competizione, non poteva che concludersi nel modo migliore con coppe e medaglie per tutti.



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