Dipartimento Sport. Anche Libertas al tavolo tecnico per la tutela dei minori nel mondo sportivo

Un incontro importante, una occasione per incidere sulla cultura sportiva e sociale del futuro, quello del Tavolo Tecnico, istituito dal Dipartimento per lo Sport che si è riunito nella mattinata di oggi 12 febbraio 2021.

Il tavolo è stato pensato e costituito per la co-costruzione e la promozione di una policy per la tutela dei minorenni nel mondo dello sport. Una tematica fondamentale e particolarmente importante in un momento storico che vede i minori fortemente provati e colpiti dalle conseguenze psicologiche della pandemia.

Una attenzione particolare sarà rivolta alle situazioni di maltrattamento e abuso e alle possibili strategie per poterle intercettare accogliendo, sostenendo e mettendo in sicurezza le vittime.

Quali pratiche dunque per prevenire qualsiasi tipo di violenza e attivare una rete capace di essere centro di ascolto e luogo sicuro?

Lo sport deve interrogarsi profondamente sulla possibilità di mettere in campo tutte le proprie risorse per intervenire sulle dinamiche che possono portare a situazioni pericolose per i minori, dotarsi di processi non solo di vigilanza, ma anche e soprattutto di intervento.

Durante la riunione del Tavolo Tecnico aperta dal Capo Dipartimento per lo Sport, Giuseppe Pierro, sono emerse con chiarezza le parole chiave del lavoro che puo essere intrapreso: emersione delle situazioni di violenza, prevenzione, conoscenza del problema, formazione specifica delle figure che interagiscono con i minori.

Un lavoro importante quindi, sentito da tutte le realtà presenti, Enti di Promozione Sportiva, Federazioni e Associazioni da sempre attive nella tutela dell’individuo come Save the Children, Terre des Hommes e Telefono Azzurro, che si pone l’obiettivo di costruire un documento che possa essere un argine invalicabile di sicurezza.

Ma per quanto la policy sia un passaggio imprescindibile per intraprendere questo percorso di rete e collaborazione, tutti gli interventi dei componenti del tavolo hanno sottolineato con forza l’importanza di fornire strumenti che diano vita al documento e lo rendano operativo.

Una giornata importante, un confronto ormai improcastinabile per domandarsi quale società ci attende, come difendere i bambini e gli adolescenti da adulti abusanti e dalle situazioni predatorie, sostenendoli nella conoscenza dei propri diritti inviolabili e del proprio diritto ad essere ascoltati, aiutandoli a riconscere la violenza in tutte le sue forme e a chiedere aiuto senza paura.

L’impegno della Libertas sarà massimo nel contribuire ad uno sforzo di consapevolezza che porti ad una reale emersione e prevenzione del fenomeno, che affronti la formazione e le competenze di tutte le figure sportive che entrano in contatto con i più giovani e che devono essere assolutamente consapevoli della responsabilità educativa e umana che il loro e il nostro ruolo di agenzia educativa comporta.

 



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