Brescia, Tavola Rotonda “Sport e Regione”

Serve una scossa positiva nei rapporti tra Sport e Regione affinché ci sia una nuova alleanza fra lo sport e le istituzioni. Questo l’intento della Tavola Rotonda “Sport e Regione: Le ASD protagoniste interpellano la politica” organizzata dal Centro Sportivo Provinciale Libertas di Brescia nella sala consiliare di Prevalle. A confrontarsi sul tema erano stati invitati i candidati alle prossime elezioni regionali Claudia Carzeri per Forza Italia e Gian Antonio Girelli per il Partito Democratico sollecitati della sagaci domande del giornalista Angiolino Massolini.

Nel portare il suo saluto inziale il sindaco Amilcare Ziglioli ha sottolineato come spesso le amministrazioni locali siano impossibilitate a fare interventi sulle strutture sportive da vincoli di spesa che precludono persino la possibilità di utilizzare le risorse disponibili richiamando la necessità di favorire maggiormente l’autonomia locale.  Il presidente provinciale Libertas Ferruccio Lorenzoni ha tenuto a precisare che lo scopo dell’incontro era quello di portare la voce di chi fa sport di base sollecitando i due versanti della  politica ad un impegno davanti agli elettori per favorire le varie dimensioni dello sport. I due interlocutori hanno dato un taglio specifico ai loro interventi pur trovandosi d’accordo su molti punti e sul ruolo chiave dello sport ai fini della salute e del benessere. Claudia Carzeri, richiamandosi alla sua esperienza sportiva, ha sottolineato l’importanza dell’associazionismo sportivo, l’apporto del volontariato e la necessità di una sinergia con le realtà imprenditoriali nell’organizzazione dei vari eventi.  Girelli ha evidenziato il ruolo di regia che la Regione dovrebbe avere nella promozione sportiva perché sia coordinata e possa raggiungere tutti i vari territori, superando campanilismi inadeguati pur favorendo le vocazioni di zona, spendendo una parola per lo sport praticato nell’ambiente e quello montano in particolare.

Un tema trattato dai dai due relatori è stato quello della necessità di snellire la burocrazia. Carzeri ha detto come spesso la burocrazia non dipenda dalla politica ma dai funzionari mentre Girelli ha osservato che questo potrebbe essere il segno di una debolezza della politica: i due relatori si sono comunque trovati d’accordo sulla necessità di semplificare la burocrazia per favorire l’accesso ai bandi regionali anche da parte delle piccole realtà. Le risorse non devono essere impegnate solo per i grandi eventi ma aiutare maggiormente chi lo sport lo fa praticare o dovrebbe farlo, come la scuola. Ha chiuso la serata l’intervento del consigliere nazionale Libertas Giuseppe Danesi che ha rilevato alcune contraddizioni attuali come la rigidità dell’elenco delle discipline sportive enunciate dal Coni per l’iscrizione al nuovo registro 2.0 che privilegia l’aspetto agonistico e non tiene in considerazione attività presenti nelle associazioni affiliate agli Enti di Promozione Sportiva finalizzate al benessere.

Anche sulla scorta di una Legge Regionale che riconosce prioritariamente all’attività motoria e sportiva una funzione sociale Danesi ha invitato i due candidati a farsi portavoce delle esigenze della base non dimenticando alcuni aspetti sottaciuti per esigenze di tempo quali la disabilità, l’integrazione e lo sport al femminile che guarda caso sta dando le maggiori soddisfazioni nelle Olimpiadi Invernali anche grazie a favolose ragazze lombarde.



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