A Brescia il grande successo della festa targata Libertas

Una partecipazione eccezionale ha caratterizzato la Festa Libertas Brescia 2019.  A Ospitaletto, sabato 9 novembre, il Salone Polifunzionale del Centro Sociale si è riempito all’inverosimile nei due momenti previsti per la manifestazione. Prevedendo il grande afflusso infatti, la Festa è stata suddivisa in due parti (alle ore 16 e alle ore 18)  per rispettare i parametri di sicurezza.

Grande soddisfazione del presidente provinciale Ferruccio Lorenzoni, coadiuvato in questa complessa manifestazione dal consigliere nazionale Giuseppe Danesi e dai componenti del consiglio provinciale. Tra le autorità presenti il Sindaco Giovanni Battista Sarnico e l’Assessore allo sport Massimo Reboldi di Ospitaletto, la delegata provinciale Coni Tiziana Gaglione, l’Assessore alla politiche giovanili di Brescia Roberta Morelli e la direttrice tecnica dell’Estate 83 Vincenzina Manenti accompagnata dalla sua atleta Lia Parolari azzurra a Pechino 2006.

Nella vesti di speaker l’esperto Roberto Goffi che ha saputo condurre brillantemente in porto la kermesse che prevedeva un gran numero di premiazioni. Sugli scudi i riconoscimenti a associazioni e atleti che hanno partecipato con successo ai Campionati Nazionali Libertas e in particolare a quelli di Ginnastica Artistica, Acrogim, e Ginnastica Ritmica senza dimenticare quelli delle arti marziali.

Il Centro Provinciale ha voluto però anche sottolineare la grande varietà di offerta sportiva delle associazioni bresciane riconoscendo alcune peculiarità come la varie esperienza della danza e del ballo, del Nordik Walking, la corsa in montagna e la mountain bike, gli sport della neve e del ghiaccio, le attività da palestra in nome del benessere psicofisico.

Sottolineati alcuni progetti come “Lo sport al Parco” fatto in estate nei parchi della città di Brescia, il progetto “Intrecci” finalizzato all’inclusione in due scuole della periferia di Brescia con oltre l’80% di alunni di origine straniera e due Progetti Europei a Salò e Villanuova con giovani provenienti da sei nazioni. Applaudita anche la presenza dei cinofili da soccorso che ha richiamato l’aspetto della solidarietà.

Il coordinatore della manifestazione Giuseppe Danesi ha voluto sottolineare il denominatore comune: il coinvolgimento di base per fare in modo che lo slogan Libertas “lo sport per tutti e lo sport di tutti” avesse un riscontro nella realtà. Per il presidente Lorenzoni la Festa è stato un modo per fidelizzare le associazioni facendole sentire parte di una grande famiglia e nello stesso tempo riconoscere l’impegno sociale e formativo di tanti appassionati che hanno a cuore la crescita sana e ben socializzata soprattutto dei nostri giovani.



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