“Start!# E’il momento” tra i ragazzi di una scuola romana

E’ partito con la voglia di far sperimentare ai ragazzi le naturali potenzialità del corpo, misurandosi con loro stessi e misurando le loro prestazioni, il progetto CONI 2018, “Start!#E’il  momento”, per il gruppo dei giovanissimi.

Un programma preciso e breve, otto settimane in 16 incontri per testare gli “effetti” di un allenamento costante e misurato.

Queste le premesse che hanno portato l’Istituto Comprensivo di Via Micheli a Roma, ad accettare di coinvolgere due classi in questo esperimento. Una classe che seguirà un programma di allenamento e un’altra che non cambierà abitudini, in sintesi un gruppo di controllo.

Due classi, due prime medie e degli alunni che non praticano sport. Riusciremo a cambiare la loro idea di sport?

I due gruppi hanno sostenuto all’inizio e alla fine del loro percorso un test sul tono dell’umore e dei  test cosiddetti “da campo”, completati da una valutazione personalizzata dell’istruttore sulle singole attitudini.

Durante la prima giornata i ragazzi erano incuriositi e senza dubbio non sapevano bene cosa aspettarsi, ma “rotto il ghiaccio” hanno affrontato i test  sullo stato dell’umore con una serietà stupefacente.

Grande interesse anche per le prove fisiche durante le quali dopo i primi minuti di silenzio il tifo dei compagni e degli insegnanti ha riempito la palestra.

La prof.ssa Enrichetta de Feo, che insegna educazione fisica nel plesso, ha supportato il team dei nostri istruttori, guidati dal Prof. Bruno Ruscello, con una disponibilità che racconta la sua passione per il mondo sportivo e per la scuola.

L’ultima giornata si è conclusa questa mattina,  7 giugno, un appuntamento in cui anche gli alunni del gruppo inattivo hanno preso parte alle attività sportive.  Ancora una volta i bimbi si sono messi alla prova in alcune prove fisiche per valutare i miglioramenti rispetto ai risultati registrati nel mese di marzo.

Al termine degli esercizi ai ragazzi sono stati somministrati nuovamente i test psicologici per capire se ci sia stata una influenza positiva anche sulla percezione di se stessi.

In attesa dei risultati dei test, al vaglio del prof. Carlo Tranquilli, che oltre ad essere uno dei  più autorevoli medici dello sport è anche membro della Commissione Libertas per il Progetto CONI 2018, non possiamo non aver notato l’entusiasmo, l’impegno e la dedizione con i quali gli alunni hanno aderito al progetto.

Un entusiasmo che conferma la bontà di una iniziativa che, sì, punta ad affrontare tematiche sensibili come la qualità della vita, ma lo fa con leggerezza e genuinità. Le risate e la voglia dei ragazzi di mettersi alla prova, correre, saltare e sostenere i compagni va oltre ogni prestazione atletica, è sport, sport allo stato puro, e questo è già il più grande dei risultati.

 



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