Start. #E’il momento! A Novara per parlare di inattività e benessere

Un convegno inconsueto, quello organizzato a Novara per presentare le caratteristiche del Progetto Coni 2018 “Start.#E’ il momento!”. Inconsueto, per la volontà di trattare il tema della inattività da un punto di vista non statistico o “percentualistico” ma da una prospettiva strettamente umana.

Seppur il contesto in cui nasce il progetto, resti quello delle indicazioni dell’OMS sulle linee guida per intervenire sulla popolazione inattiva che cresce nell’area europea, la nostra intenzione principale è stata quella infatti di lavorare sulla percezione della parola sport.

Ci siamo chiesti come mai per molti lo sport sia sacrificio o performance, sia un modo “faticoso” per rimanere in forma, un “dovere” e non una naturale predisposizione.

Cosa c’è di più naturale infatti del movimento? Non è forse il corpo umano progettato per muoversi?

“L’idea di inserire un allenamento breve, i test sull’umore e i test fisici nel progetto- ha raccontato il Vicepresidente Renzo Bellomi – è stata una sorta di escamotage per mettere i partecipanti alla prova. Il nostro obiettivo principale non era infatti trovare cambiamenti significativi, ma dare l’opportunità di confrontarsi con i propri limiti, di mettersi alla prova e di sentirsi sportivi a prescindere dal gesto atletico”.

I “costi” del mancato movimento in termini di salute pubblica, intendendo sia quelli economici ma soprattutto quelli umani, sono altissimi, L’inattività è un vero e proprio killer, e l’Europa, un’area che invecchia sempre più, ne sta pagando il prezzo.

Il punto resta culturale, la società deve riprendersi il tempo necessario alla attività motoria. Deve, perché il benessere individuale vuol dire maggiore consapevolezza collettiva e miglioramento della qualità della vita di tutti.

Molti i temi di questo 29 giugno 2018, che ha visto la presenza dell’Assessore allo sport, del Delegato provinciale del CONI, e del Presidente provinciale Libertas Novara Anna Maria Peri che si sono confrontati sulle esperienze acquisite in questi anni di vita sportiva.

Importante intervento del Prof. Massimo Contaldo sul ruolo del tecnico sportivo nel costruire un naturale propensione allo sport. L’allenatore ricopre infatti un ruolo fondamentale nella costruzione della personalità, un ruolo, non solo di motivatore, ma sopratutto di testimone della passione sportiva e del suo forte impatto sulla capacità di affrontare la vita in generale.

Anche quest’anno il Progetto CONI rappresenta una opportunità ulteriore di declinare lo sport in forme diverse, restituendogli il suo ruolo naturale di “mattone” del benessere di tutti noi.



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