Alterazioni causate da posture scorrette

La postura eretta nell’uomo diviene stabile a circa 6 anni, con la formazione e strutturazione delle curve vertebrali. Il completamento dello sviluppo della funzione posturale avviene abitualmente verso gli 11-12 anni ed è in contemporanea alla stabilizzazione della funzione visiva, sensoriale e motoria. Alterate informazioni ambientali e stili di vita inadeguati, nonché problematiche organiche primarie, comportano normalmente posture errate e ben lontane dalla postura ideale.

Cause più frequenti di “mal di schiena”.

La struttura della colonna vertebrale che più di ogni altra subisce alterazioni causate da posizioni scorrette, è il disco intervertebrale. Nelle varie posizioni del nostro organismo (supino, in piedi, seduto) i dischi intervertebrali subiscono una pressione diversa che si distribuisce su tutta la loro superficie, grazie al “liquido” in essi contenuto. Un ricercatore della scuola svedese ha svolto degli

esperimenti per conoscere i valori di pressione che si verificano sul terzo disco lombare nelle diverse posizioni che assumiamo e nei movimenti che facciamo tutti i giorni. I suoi risultati dimostrano che il “mal di schiena” su base posturale è la conseguenza di movimenti errati, di sforzi fisici, di posture scorrette ricorrenti nelle attività quotidiane. I difetti più comuni dovuti a una postura scorretta che si evidenziano con il passare degli anni, sono: scoliosi – dorso piatto – ipercifosi dorsale – iperlordosi lombare. Tutte queste alterazioni possono essere congenite o dovute a carenza di una adeguata attività fisica; se presenti in forma rilevante, possono aumentare le probabilità future di avere disturbi alla schiena connessi alla tipologia di lavoro svolto. Nell’immaginario collettivo dei bambini due esempi di alterazione della colonna sono il personaggio di Quasimodo ne “Il gobbo di Notre Dame” e la strega in “Biancaneve e i sette nani”.

 

di Enrico Fora



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