La Libertas Nuoto Novara festeggia i suoi primi 40 anni

La Libertas Nuoto  Novara ha festeggiato domenica scorsa, all’Hotel La Bussola, i primi 40 anni di attività.

Era infatti il 1977 quando Renzo Bellomi – allora vicepresidente del Centro  Provinciale Libertas, avviato alla carriera dirigenziale nella Libertas Doppieri dall’indimenticato presidente Ottavio Borzino – su stimolo degli amici della Libertas Torino ed insieme alla moglie Anna Maria Peri fece nascere una sezione sportiva dedicata al nuoto.

Oltre 200 persone tra atleti, genitori, tecnici e dirigenti hanno rivissuto le tappe più significative di ormai quattro decenni di storia.

Presenti anche diverse autorità sportive come la delegata provinciale del Coni Rosalba Fecchio, il consigliere regionale Fin Fabio Cavallini, il presidente dell’Associazione Stelle al Merito Sportivo di Novara e Vco Domenico Foti, l’olimpionico Cosimo Pinto e Massimo Contaldo, presidente della sezione novarese dell’Associazione  Nazionale Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia.

Ad aprire la celebrazione del quarantennale un filmato relativo ai momenti più significativi delle varie attività sociali: scuola nuoto, pre-agonistica, nuoto agonistico e sincronizzato.

Il presidente della Libertas Nuoto, Renzo Bellomi, ha poi ripercorso le fasi cruciali di un’attività ormai consolidata, «durante cui si sono alternati momenti positivi ad altri di grandi difficoltà, che hanno visto la società non mollare mai e superarli, per consentire a tante e tanti giovani di continuare a svolgere l’attività sportiva – sottolinea Bellomi – Nei primi due anni ci dedicammo esclusivamente ai corsi di nuoto sotto l’egida del Centro Provinciale Libertas.  I responsabili dell’attività eravamo io, mia moglie Anna e un gruppo di genitori provenienti da Turbigo. Tra loro Elio Vezzani, per molti anni nostro vicepresidente  che ancora oggi,  insieme ad Ottavio Borzino, ricordiamo ogni anno al Meeting Nazionale di Nuoto ”Città di Novara».

Quasi 20.000 persone hanno finora imparato a nuotare nella Libertas,  più di 1.000 hanno proseguito nei vari settori agonistici del nuoto, della  pallanuoto (sezione nata nel 1981 con l’arrivo di 15-20 ragazzi dalla Novara Nuoto:  tra i “pionieri” i fratelli Pagetti, il nazionale giovanile Fulvio Ferrari, i compianti Enzo Benaglia ed Alberto De Biaggi), del nuoto sincronizzato, dei tuffi e del nuoto per salvamento: «Raccogliemmo subito 300-400 iscrizioni – ricorda Bellomi –  Il primo titolo regionale fu conquistato da Filippo Muscio nei 50 metri rana a Torino: che grande emozione!».

Anna Maria Peri, dirigente della Libertas Nuoto, ha sua volta evidenziato come lo spirito societario sia rimasto immutato, tra inizi avventurosi e successi straordinari come quelli raccolti da Domenico Fioravanti, cresciuto proprio nella Libertas e primo nuotatore italiano a conquistare due medaglie olimpiche, a Sidney nel 2000: «Altri ragazzi hanno raggiunto grandi livelli come lo “storico” quartetto formato da Giulio Molinari, Davide Denina, Simon Romeo e Davide Franzini, i cui record sociali sono ancora imbattuti – prosegue Peri – Una menzione particolare va al nuoto sincronizzato che, dopo soli 10 anni di attività (partita con una quindicina di “ondine” giunte da Trecate, sotto la guida di Eleonora Stero) si sta già imponendo a livello regionale con la conquista di molti titoli e la partecipazione ai campionati italiani».

La festa è proseguita con l’assegnazione dei due Premi all’Atleta dell’anno 2017, andati a Matteo Piscitelli per il nuoto e ad Ilaria Laricchia per il “sincro”. Andrea Maia Narchialli (nel 2017 campionessa regionale nei 100 e 200 dorso, miglior dorsista “Esordiente A” a livello nazionale, oro a squadre nel Campionato Nazionale delle Regioni e detentrice dei migliori tempi in Italia sui 50, 100 e 200 dorso di categoria) ha infine ricevuto il riconoscimento per il miglior risultato tecnico.



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