La Libertas agli Stati Generali dello Sport

Nel corso del mio intervento, in occasione degli Stati Generali dello Sport, ho sottolineato il concetto dell’autonomia dello sport come “condicio sine qua non” per tutelare i valori di un grande patrimonio che appartiene a tutta la comunità del nostro Paese.

Sport ed istituzioni devono camminare insieme per incidere costruttivamente sui diritti dei cittadini a cominciare dalla salute con lungimiranti politiche di prevenzione al fine di ridurre considerevolmente i costi del PSN (Piano Sanitario Nazionale).

Sottoscrivo l’intervento del Presidente del CONI Giovanni Malagò che ha marcato la parola “condivisione” fra lo sport e le forze politiche per elaborare congiuntamente i riconoscimenti legislativi finalizzati ad investimenti concreti.

Ho evidenziato alla qualificata platea del Salone d’Onore il “peso sociale” di circa otto milioni di sportivi che testimoniano quotidianamente le buone pratiche per migliorare la qualità della vita. Il movimento sportivo di base è ormai un consolidato fenomeno di costume e di massa che incide sugli stili di vita, sulla pianificazione urbana, sulle nuove linee di tendenza per tutelare l’ecosistema.

Ho riannodato il filo di un progetto teorizzato da numerosi Governi del nostro Paese: una Legge Quadro per lo Sport che vada finalmente a perimetrare ruoli e competenze valorizzando l’azione promozionale delle società sportive dilettantistiche.

In una più razionale politica territoriale ho inserito il problema degli impianti sportivi che devono rispondere alle effettive istanze della cittadinanza. In sintonia con il Presidente Malagò – che ha sempre perorato l’attività motoria nella scuola – ho sostenuto la priorità di una metodica e capillare presenza dello sport teorico e pratico nella programmazione scolastica.

Alla luce di queste considerazioni, auspico una costruttiva reciprocità fra il CONI ed il Governo per dare risposte concrete al mondo dello sport e – conseguentemente – orientamenti educativi, formativi, salutisti ai cittadini di ogni età e condizione sociale.



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