Il Giro della Provincia Granda non si ferma. Al via la 9^ edizione

Attesissimo come sempre il “Giro della Provincia Granda”, che mette in scena la sua nona edizione. Cinque giornate, dal primo al 5 agosto 2018, e sei tappe per questa manifestazione che da anni coinvolge gli amatori in una sfida che è diventata tradizione.

Il Giro ha infatti una storia particolare, che inizia più di trent’anni fa, con l’idea di un “Giro amatoriale” che poi diventerà il “Giro delle Valli Cuneesi”, organizzato a tappe per amatori. Oggi questa manifestazione è ancora viva, ma dal 2004 coinvolge la categoria dei dilettanti.

Gli appassionati avevano quindi “perso” la possibilità di vivere questo momento di grande passione sportiva e di sentita appartenenza.
Il “Giro”, era infatti un affare di famiglia. Parenti, amici e  addetti ai lavori erano coinvolti nell’organizzazione e nella competizione, in un clima che è esattamente l’obiettivo della promozione sportiva, fatto di incontro, tifo e collaborazione.

Ed è proprio per raccogliere questa eredità che, nel 2010, il gruppo direttivo del “Ciclismo Libertas Cuneo”, con il Presidente Vittorio Bongiovanni, i Vicepresidenti Marco Bersezio e Corrado Biolè e i consiglieri Amedeo Arietti, Giuseppe Cavallo, Dario Gianti e Valter Ninotto, pensa di mettere in moto la macchina del “1° Giro della Provincia Granda”. Il tutto con il supporto e l’organizzazione del Centro Provinciale Libertas di Cuneo, oggi guidato dal Presidente Pietro Marro.

Da lì una crescita continua che ha portato alle sei tappe di oggi e alla fiducia e al sostegno delle istituzioni. A patrocinare l’evento infatti sono presenti tutti i comuni coinvolti, Cuneo, Villanova Mondovì, Centallo, Peveragno e Brossasco. Altro patrocinio di valore che da il senso del sentimento e dell’interesse che suscita il “Giro della Provincia Granda”, è quello del quotidiano La Stampa che segue ormai da tempo le tappe della manifestazione.

Per informazioni su percorso, regolamento e iscrizione è possibile scaricare la locandina completa.

 

 



Lascia un commento